Lavittoria in rimonta dell’Inter contro la Juventus degli “imbattibili” sembra aver fatto passare in secondo piano la vetta solitaria della Serie A conquistata dalla compagine partenopea. La sensazione è che, per l’ennesima volta nel corso degli ultimi anni, la squadra del capoluogo campano venga un po’ “snobbata” soprattutto dalle maggiori testate giornalistiche nazionali (Tv e giornali). Eppure, il primo posto in classifica non è certamente frutto del caso ma come sempre della programmazione della società di De Laurentis.

L’ultima volta era accaduto il 13 febbraio 2106, in occasione del big match valvole per lo scudetto dove il Napoli arrivò da capolista, quando la Juventus riuscì a strappargli il primato, per poi appropriarsene soltanto grazie ad un tiro deviato di Zaza. Ebbene, nonostante la cessione di Higuain (non sostituito all’altezza secondo la maggior parte degli addetti ai lavori), il Napoli è ancora lì e per ora guarda tutti dall’alto.

Unica squadra imbattuta e miglior attacco della Serie A, +5 rispetto all’anno scorso

Analizzando i numeri del Napoli, si percepisce appieno quali siamo le reali potenzialità della squadra di Sarri.

In primis, bisogna ricordare che il Napoli, con il rigore assegnato e poi ingiustamente revocato a Pescara durante la prima giornata (episodio più unico che raro nel campionato italiano), avrebbe potuto essere a punteggio pieno con 12 punti. La compagine partenopea, inoltre, si conferma per l’ennesima stagione una vera e propria macchina da goal (12 goal in queste prime 4 giornate: 5 Callejon; 4 Milik; 2 Mertens; 1 Hamsik) a dimostrazione che la partenza di “mister 36 goal” è stata più che metabolizzata.

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Serie A

Ma il dato più rilevante è che il Napoli ha ben 5 punti in più rispetto allo scorso campionato, quando per assimilare i dettami tattici del tecnico toscano (nativo di Napoli) furono necessarie un po’ di giornate di campionato. Senza dimenticare che anche l’esordio con vittoria in Champions League contro la Dinamo Kiev, con Milik mattatore della serata con una doppietta (6 goal complessivi in stagione). Ora nel prossimo turno infrasettimanale in casa del Genoa, il Napoli dovrà dimostrare di saper contenere l’entusiasmo per il primato ritrovato e non commettere l’errore dell’anno scorso quando dopo la vittoria contro l’Inter che valse il primato solitario, andò a perdere a Bologna per 3-2.

Intanto dopo i rinnovi di Hamsik e Callejon rinnova anche Koulibaly fino al 2021

La dimostrazione che il patron De Laurentis faccia sul serio e che abbia intenzione di costruire un club protagonista in Italia ed in Europa si evince, oltre che dalla faraonica campagna acquisti che ha permesso di rinforzare le seconde linee (ricordiamolo sono arrivati: Tonelli, Giaccherini, Milik, Rog, Diawara, Zielinski e Maksimovic), anche dai prolungamenti di contratto con relativo aumento di ingaggio che sta facendo sottoscrivere ai cd.

titolarissimi. Se durante il ritiro di Dimaro era toccato al capitano Hamsik e a Callejon, è notizia delle ultime ore il rinnovo di Koulibaly fino al 2021, che mediante un post su Instagram ha esternato tutta la sua felicità: “Sono felice di dirvi che ho rinnovato con il SSC NAPOLI fino al 2021! Ringrazio tutti per la vostra fiducia in me ogni giorno. Ora testa alle prossime partite”. Prossime partite, che vedranno il Napoli impegnato, come detto, prima in trasferta contro il Genoa e poi sabato in anticipo alle ore 20.45 in casa contro il Chievo Verona, due gare sicuramente alla portata dei partenopei che ci sapranno dire se questo Napoli possa ambire a qualcosa di più rispetto all’ottimo piazzamento della passata stagione.

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