Negli ultimi giorni, il baccano insistente sul suo futuro aveva anche un po' provato e stancato il giovanissimo portiere rossonero. Stiamo pur sempre parlando di un ragazzo di 17 anni. Ne compirà 18 solo il prossimo 25 Febbraio, Gianluigi Donnarumma. Adesso si fermeranno, adesso si smetteranno, era la speranza dopo la battuta di Marotta di lunedì. E finalmente nelle ultime ore, il tam tam delle agenzie, dei titoli tv, delle prime pagine dei giornali sembra essersi placato.

Donnarumma: sono al Milan e penso solo al Derby

Ecco perchè Gianluigi Donnarumma ha pensato ci fosse lo spazio per smentire senza smentire, per raccontare sè stesso con un semplice post su Instagram.

Altro che Manchester, altro che Juve, altro che la Spagna. Visto che la sua dichiarazione di San Siro, al termine di Italia-Germania ("Adesso penso solo al Milan e a far bene al Milan. È la squadra per cui ho tifato fin da bambino, sono già in un top club") non era bastata, Gigio ha atteso che passasse la buriana per non essere male interpretato e per non lasciare solo il suo Milan alla vigilia del Derby di Milano: "Testa, cuore e....... tanta grinta. Aspettando il derby!!". Questo il suo post tutto pieno del suo entusiasmo di ragazzo e della sua genuinità di famiglia, affidato ad Instagram. Non pensa al futuro, non è distratto, ama il Milan e pensa al Derby. Più chiaro di così...

Voci non controllate: incontro Berlusconi-Xi Jinping in Sardegna?

Il comunicato ufficiale sul closing del 13/12 firmato da Sino Europe Sports datato 17 Novembre ha ormai cancellato tutti i dubbi. Gli irriducibili del "finchè non vedo i nomi, non ci credo" e del "tutti conoscono Suning e nessuno i Cinesi del Milan", tuttavia permangono e resistono anche dopo la convocazione dell'Assemblea dei Soci del Milan per il prossimo 13 Dicembre.

Ma su questa vicenda vale tutto e il contrario di tutto. In ambienti che si dicono riservatissimi, circola ad esempio la voce, non controllata e non confermata, che sia stato risolutivo e decisivo un incontro ad alto livello fra il numero uno delle istituzioni cinesi Xi Jinping e lo stesso Silvio berlusconi in Sardegna. Leggenda chiama leggenda e la verità non la conoscerà mai nessuno, ma la voce incontrollata fa ben capire quale livello di importanza abbia raggiunto il prossimo passaggio di proprietà del Milan.