A.C. Milan, società storica, con un recente passato di gloria ma che negli ultimi due anni tergiversa in una lunga attesa di una trattativa che lascia ben sperare ma che a tutt’oggi non ha ancora dato una forma fisica al nuovo proprietario ne ha delineato i nuovi, intrinseci, obiettivi futuri. La trattativa tra Mediaset e Sino-Europe dopo le due tranche di 100 milioni versate sembra poter schiarire il cielo rossonero dalle nubi di un recente passato, contornato da gestioni sportive pressapochiste e incerte. Se il lavoro svolto sino a qua si dimostrerà una realtà solida si potrebbero nei prossimi mesi avere delle novità interessanti.

Con l´Inter che sembra migliorare di giorno in giorno, una Juventus sempre sul pezzo, con un´ottima Roma e un Napoli eclettico, aggiungere un Milan con una società potente in grado di rafforzare l´attuale rosa con innesti di classe, significherebbe una nuova Serie A con un potenziale notevole. Si potrebbe sognare una "Liga" italiana con Maggiore Appeal e che potrebbe risorgere dalle ceneri, alzare la testa e volare alto anche in Europa.

Solidità, stabilità e programmazione, sicuramente queste dovranno essere le parole d´ordine che Mirabelli e Ausilio, che avranno l´arduo compito di programmare un nuovo Milan da combattimento facendolo tornare ai non troppo vecchi fasti. Gli indizi che giungono sulla nuova proprietà ci danno sicuramente l´idea che dietro ci siano colossi finanziari cinesi che nonostante le tempistiche elefantiache della finanza cinese, vorranno portare le basi per portare la squadra verso nuovi successi.

Ci vorrà tempo ma ci sono tutti gli ingredienti per un successo, tra prima squadra e primavera ci sono diversi talenti, che faranno le fortune del Milan e della nazionale italiana. Se verranno aggiunti gli elementi utili per rafforzare la squadra avremo un menu´ da Chef di alto rango.

Le notizie che giungono sia dai siti esteri e nostrani, sembrano propendere verso un marzo interessante, una primavera dove potrebbe sbocciare un nuovo fiore rossonero e in estate goderne die suoi frutti.