A salutare Totti non c’è solo lo striscione esposto in Curva Nord durante Lazio-Inter di ieri sera: gli Irriducibili, infatti, sono andati oltre scrivendogli una lettera che sa si beffa.

Irriducibili: striscione e lettera per salutare Totti

“Era il 6 marzo del 1994 quando ci siamo incontrati per la prima volta - comincia così la lettera degli ultras biancocelesti - Entrasti al posto di Piacentini e ti procurasti un rigore che poi Giannini si fece parare. Così giovane eri già riuscito a descrivere, in maniera eccellente, la storia della tua squadra fatta di rigori e di occasioni perse”.

Poi, ecco lo sberleffo: “Da allora, mentre inanellavi record su record; mentre gli stadi di tutto il mondo ti battevano le mani; mentre pensavi a che maglietta dedicarci, e tra un Sanremo e uno spot pubblicitario, la Lazio vinceva uno Scudetto, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea, quattro Coppe Italia (in una eri anche presente. Nel giorno più bello da Laziale c’eri tu e ti ho battuto le mani volentieri) e tre Supercoppe italiane”.

Nessun rancore, dunque, per le magliette e per le battute che ci hai dedicato: “Ci stanno e, anzi, ci devono stare. Stiamo a Roma e funziona così. Chissà che epilogo avrà questa storia… Se ci riserverà qualche sorpresa e qualcuno non saprà piu per chi tifare.

In ogni caso una stretta di mano come si conviene ad un avversario che, dopo tanti anni, lascia il campo, da parte dei suoi 'nemici migliori'".

Lo striscione per Totti dopo anni di sfottò

“I nemici di una vita salutano Francesco Totti! Irriducibili” con queste parole gli ultras biancocelesti hanno salutato la bandiera dei loro eterni rivali romanisti.

Un gesto inaspettato che arriva dopo anni di sfottò, anche duri. Si va dalla maglia “Vi ho purgato ancora”, sfoggiata nel derby del lontano 1999, fino ai pollici versi rivolti ai laziali prima nel 2009 e poi nel 2010. C’è un’altra t-shirt entrata nella carrellata degli sfottò: è quella dopo la stracittadina del maggio 2015 : “Game over, stai sempre a parà mo’ che te voi inventà”.

I laziali non sono stati da meno, esibendo un “Totti-Ilary: una letterina per un analfabeta” fino al messaggio fin troppo duro “In Germania vacci con questa. Tranquillo è Euro 4”, con a fianco il disegno di una carrozzella per disabili, riferito al grave infortunio di Totti nel 2006 con Vanigli dell’Empoli.

Reazioni tra laziali e romanisti

Non sono mancate le reazioni contrapposte all’interno di ciascuna tifoseria: laziali e romanisti si sono spaccati sul messaggio rivolto dagli Irriducibili a Totti. In particolare, ha destato clamore l’arrivo dello striscione di saluti, pochi giorni dopo il ritrovamento dei manichini con la maglia della Roma sul ponte di fronte al Colosseo. La provocazione era stata rivendicata dagli Irriducibili anche con un servizio della trasmissione de Le Iene come goliardata riferita all’ultimo derby vinto per 3-1 (ultimo derby giocato proprio da Totti).Per questo, a molti romanisti non è andato giù lo striscione: “Prima ci insultano, poi salutano Totti.

Incoerenti”. Anche tra i laziali c’è qualcuno che non ha gradito: “Totti? Gli dobbiamo essere grati solo di non aver fatto vincere nulla alla Roma”. Appunto, proprio ciò che hanno scritto gli Irriducibili nella lettera.