60 squadre, divise in 3 gironi da 20, questo il format che Gravina, il presidente della Serie C, (abbandonata la più esotica denominazione Lega Pro) vuol mantenere a tutti i costi anche per il prossimo torneo.

Fallito il Latina e praticamente fuori dai giochi anche il Como, molti altri club sono sull'orlo del baratro. Alla vigilia della scadenza di domani 7 luglio, data entro la quale bisognerà presentare la fideiussione da 350mila euro per perfezionare l'iscrizione, Maceratese e Akragas sono in una situazione critica alla disperata ricerca di fondi, che vengano da sponsor o soci poco importa, perchè senza liquidità questi due club potrebbero sparire dal calcio professionistico.

E non se la passano meglio neanche Mantova, Messina e Vicenza che non hanno ancora presentato la fideiussione, nonostante le rassicurazioni delle dirigenze.

Domani scade il termine per la fideiussione

Bisognerà aspettare ancora un giorno per sapere quante squadre andranno a fare compagnia al Latina nelle serie dilettantistiche (il Como non si è affiliato e partirà probabilmente dai campionati interregionali). Intanto è possibile fare un conto di quanti punti di penalizzazione saranno inflitti ai nastri di partenza, qualora tutte le società ancora in bilico riescano a iscriversi (e ce lo auguriamo). Certamente saranno deferite per inadempienze le cinque società che ieri non avrebbero presentato la fideiussione: Akragas, Maceratese, Mantova, Messina e Vicenza alle quali verranno comminati due punti di penalizzazione.

Maceratese, Mantova e Messina (se riusciranno a iscriversi) partiranno poi con ulteriori due punti in meno (-4 punti totali a club), in quanto erano già state deferite nei giorni scorsi. Anche Arezzo e Catanzaro avranno due punti a testa nel prossimo campionato, per aver tardato il pagamento dei compensi ai propri tesserati.

Penalità raddoppiate per inadempienze finanziarie

Con una veloce somma, scopriamo che sono già 20 i punti che saranno assegnati nella prossima Serie C. Tra l'altro proprio quest'anno la FIGC ha deciso di raddoppiare, passando da 1 a 2 punti, la penalizzazione per le inadempienze finaniarie con grande soddisfazione del presidente Tavecchio che aveva commentato: "È un provvedimento che farà passare la voglia a qualcuno di non comportarsi secondo legge".

Insomma per la terza serie italiana di calcio, nome nuovo, problemi vecchi.