Si è conclusa 2-2 la sfida di ieri sera tra Pescara e Palermo, valevole per l'anticipo della tredicesima giornata del campionato di Serie B, con i rosanero che, dopo essere passati in svantaggio a inizio match, nel primo tempo sono riusciti a ribaltare immediatamente il risultato, grazie ai gol di Chochev e di uno scatenato Nestorovski; nella ripresa, però, complice una difesa traballante, il gol del 2-2 che permette alla squadra di Tedino di allungare, temporaneamente, sulle dirette inseguitrici.

Le pagelle: grande prova di Nestorovski, sempre più leader

Posavec - 5,5: il portiere, sempre sotto l'occhio del ciclone, sfodera una prestazione appena sufficiente. Più sicuro del solito in alcune uscite alte, si mostra attento e in posizione corretta per ribattere la splendida mezza rovesciata di Mancuso, nel primo tempo. Purtroppo per i rosanero mostra indecisione nell'uscita sul primo gol e poca reattività nell'azione che porta al 2-2 del Pescara.

Cionek - 6: il difensore polacco alterna amnesie incredibili a interventi provvidenziali. Sull'azione che porta al vantaggio degli abruzzesi, con la complicità di Posavec, si lascia sorpassare troppo facilmente da Capone. Decisivo, nella ripresa, un suo intervento che salva la porta sguarnita ma mostra troppe indecisioni, così come i compagni di reparto.

Struna - 5: troppo disattento nel disimpegno, soprattutto nel primo tempo in cui, più di una volta, entra in difficoltà contro l'alto pressing dei giocatori di Zeman. Se durante la maggior parte delle partite precedenti aveva mostrato sicurezza, al centro della difesa a tre, ieri sera, l'ex difensore del Carpi è stato la causa di molte azioni offensive degli abruzzesi, perdendo malamente il pallone in più occasioni.

Szyminski - 5,5: un po' meglio rispetto a Struna, ma anche l'Under 21 polacco ha mostrato notevoli incertezze e troppe disattenzioni in fase difensiva. Più volte è stato preso in contropiede dagli attaccanti del Pescara e anche lui è esente da colpe nell'azione del 2-2.

Rispoli - 7: uno degli elementi migliori dei rosanero.

L'esterno italiano ha mostrato, ancora una volta, di essere un elemento di categoria superiore. Le sue sgroppate sulla fascia destra sono state una spina del fianco per i difensori del Pescara. Protagonista in diverse azioni del Palermo, soprattutto nell'azione che ha portato ai gol. Fondamentale, per i siciliani, sia in fase difensiva che in fase offensiva.

Murawski - 6,5: discreta la prova del centrocampista polacco, soprattutto nella prima frazione di gioco, in cui ha mostrato piedi buoni nell'impostare la manovra. Si spegne nella ripresa, venendo sostituito da Gnahoré (s.v.).

Jajalo - 5: insieme a Struna, il peggiore del Palermo. Un giocatore che dovrebbe dettare i tempi e avere i piedi buoni e la visione di gioco adatta a questo ruolo che, invece, sbaglia continuamente i passaggi più semplici e mostra disattenzione in fase di copertura.

Gioca in una posizione cruciale del campo e, in quella fetta di terreno di gioco, il Palermo ha bisogno di un elemento molto più incisivo.

Chochev - 7: finalmente, il bulgaro mostra sprazzi delle sue qualità, forse sprecate per la categoria. Si fa trovare pronto nell'insaccare il gol del pari ma mostra anche di avere corsa e visione di gioco per gran parte della partita. Illuminante, a fine match, l'assist che mette Nestorovski davanti Fiorillo e solo un provvidenziale intervento del portiere pescarese nega la vittoria ai rosanero.

Fiordilino - 6,5: merita grandi elogi il giovane centrocampista, prodotto del vivaio rosanero che, per la seconda partita (nel match precedente era subentrato all'infortunato Morganella) mostra grande duttilità giocando come terzino fluidificante sinistro, posizione non sua.

Grande corsa e preciso negli interventi difensivi si rivela una grande risorsa per il Palermo.

Coronado - 6: partita sufficiente per il trequartista brasiliano, un po' sottotono rispetto ai suoi soliti standard ma giustificato dallo spirito di sacrificio che mostra giocando sempre a centrocampo a supporto dei compagni e forse lasciando spesso, colpevolmente solo Nestorovski. Forse, in posizione più avanzata, renderebbe ai livelli che ha già mostrato nelle uscite precedenti. Sostituito nel finale da Embalo - 5,5: non riesce a dare supporto adeguato all'attaccante macedone in avanti mostrandosi poco reattivo nelle ripartenze.

Nestorovski - 7,5: un attaccante di un'altra categoria. Prende in mano l'attacco del Palermo e lo supporta da solo per tutto il match; costruisce e finalizza il gol del 2-1 ed è una spina nel fianco per i difensori abruzzesi.

Mostra qualità e quantità allo stesso tempo e spazia per tutto il fronte offensivo venendo, spesso, a prendere palla a centrocampo per far salire la squadra. Nel finale, grazie ad un superlativo Fiorillo, non riesce a mettere a segno il gol che avrebbe permesso, al Palermo di vincere e a lui di siglare la terza doppietta consecutiva.

Nel prossimo turno, altra trasferta per la compagine di Tedino che farà visita alla Cremonese.