Il Milan di Gattuso chiude il 2017 con un pareggio in rimonta a Firenze. Un risultato che non può essere ritenuto motivo di giubilo, ma che non maschera una realtà amarissima. I rossoneri, infatti, hanno chiuso il girone d'andata con 25 punti. Un bottino che può andare bene ad una squadra che lotta per salvarsi, non certo per una società che ha in bacheca sette Champions League.

Il primo a saperlo è l'allenatore rossonero che il Dna milanista l'ha acquisito molto più di altri che in questo periodo bazzicano dalle parti di Milanello.

Questo è però il momento in cui c'è da accontentarsi di quello che passa il convento, con la speranza che questo "brodino" rappresenti un piccolo mattone per costruire un futuro che, ad oggi, appare ricco di incertezze.

Milan: cosa c'è nel futuro?

Il Milan sa che nel 2018, prima di qualsiasi questione legata al campo, dovrà dipanare la matassa legata al futuro societario. Va ricordato, infatti, che la proprietà cinese entro ottobre dovrà individuare la strategia per ripagare il credito ricevuto dal Fondo Elliot per acquisire le quote del club rossonero.

L'amministratore delegato del Milan Marco Fassone è pronto a volare in Cina per avere un confronto con la situazione. Il tema principale dovrebbe essere il rifinanziamento del debito attualmente attraverso l'ausilio di un'offerta di Highbridge Capital, poiché un eventuale accordo definitivo allungherebbe i tempi per il rientro rendendo più serena la situazione finanziaria del club e più forte la posizione del Milan dinnanzi alla necessità di mettersi in regola con i parametri imposti dall'Uefa.

L'obiettivo sarà inoltre definire la strategia per far crescere "Milan China", un ramo societario del club milanista creato ad hoc per valorizzare il brand in Oriente e ampliare le possibili entrate attraverso la crescita di popolarità lontano dall'Europa.

Mercato Milan, trattative a sorpresa?

Comunque vada il mercato di gennaio non porterà a rivoluzioni in casa Milan secondo alcune indiscrezioni.

Ma non manca l'interesse per calciatori di prospettiva, tra questi ci sarebbe il terzino della Primavera del Frosinone Emin Ghazoini. Si tratta di un 2001 che ha qualità tecniche e fisiche per potersi garantire un futuro radioso. E' abbastanza normale non si tratti di una possibile acquisizione che scala i cuori rossoneri, ma il fatto che il club lavori per il futuro può essere un'importante iniezione di fiducia su quanto sia a lungo termine l'attuale progetto.