Mentre la sessione del calciomercato è in pieno svolgimento, la serie C deve, ancora una volta, fare i conti con la giustizia sportiva per alcune violazioni della normativa federale. Purtroppo, la storia si ripete a causa della cronica difficoltà finanziaria dei club che non riescono a rispettare le scadenze dei pagamenti o, peggio ancora, in alcuni casi si trascinano in una crisi senza via d'uscita che conduce al fallimento e, successivamente, alla radiazione dal campionato.

Deferita la Fidelis Andria

Tornando a quanto successo ieri 9 gennaio, il Procuratore Federale, dopo aver preso visione dell'ampia documentazione da parte della CO.VI.SO.C., l'organo di controllo che vigila sui conti delle società calcistiche, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il legale rappresentante della Fidelis Andria, Sebastiano Acquaviva.

Alla società pugliese vengono contestate alcune gravi violazioni tra cui la mancata corresponsione, entro i termini federali, degli emolumenti maturati a favore dei propri tesserati e dipendenti per le mensilità di luglio e agosto 2017 e, la violazione dei doveri di lealtà e correttezza ed, inoltre, l'inosservanza dell'invio della documentazione agli organi di controllo, entro la data stabilita, dell’avvenuto pagamento degli stessi emolumenti. Deferita la società a titolo di responsabilità diretta e responsabilità propria.

Arezzo, applicata la recidiva

L'altro deferimento riguarda il presidente dell'Arezzo, Mauro Ferretti per le stesse inadempienze. L'atto federale sottolinea, anche in questo caso, il mancato pagamento di stipendi, ritenute fiscali e contributi ai tesserati e collaboratori della società aretina, relativi ai primi due mesi della stagione sportiva 2017/18.

Al club è stata applicata la recidiva, come previsto dall'articolo 21, comma 1, del C.G.S. Scontato il deferimento per il club, a titolo di responsabilità diretta e responsabilità propria.

Cosa accadrà adesso? Come nelle precedenti occasioni, le società saranno penalizzate con uno o più punti nella classifica generale. A tal proposito, si rammenta che sia l'Arezzo che la Fidelis Andria sono state precedentemente penalizzate per le stesse violazioni.

L'ennesima sanzione renderà più complicato il cammino dei due club verso la salvezza. Purtroppo, non saranno gli unici casi dell'anno nuovo, in quanto sono tante le società che hanno seri problemi di carattere finanziario e che, inevitabilmente, subiranno l'applicazione della normativa federale.

Insomma, mentre i club sono alle prese con le spese pazze del calciomercato, la Giustizia Sportiva rammenta ai club di Serie C che l'unica strada percorribile per la loro sopravvivenza è la politica sui giovani e lo sfruttamento dei vivai