In casa Modena, continuano senza sosta a circolare voci di presunti gruppi imprenditoriali interessati a prelevare il club per riportarlo nel calcio che conta.

Modena, esce allo scoperto la cordata di Luca Toni

Intanto, nelle ultime ore, secondo la redazione di TMW, si starebbe preparando una cordata che farebbe capo, addirittura, all'ex campione del mondo Luca Toni. L'ex azzurro potrebbe ricoprire il ruolo di direttore generale, mentre si fanno i nomi di Roberto Marai, imprenditore che assumerebbe l'incarico di Presidente ed Eugenio Olli, ex direttore sportivo della Feralpisalò, che potrebbe rivestire un simile incarico nella nuova società.

Sarà compito dell' Amministrazione Comunale scegliere il gruppo di imprenditori in grado di offrire maggiori garanzie per far riscrivere la storia ad un club prestigioso come quello modenese. Soprattutto, sarà, fondamentale, optare per una gestione trasparente e con un programma lungimirante senza spese folli e obbiettivi fuori dalla portata degli investitori. Per la cronaca si segnalano altre due cordate che, ormai da tempo non nascondono il loro interessamento per la società, si tratta della US Modena di Samorì e della Pro Modena di Sghedoni e Amadei.

Mediatore iraniano a Teheran per la cessione dell'Akragas

Scendendo a sud, in Sicilia, si registra la ripresa della trattattiva per l'acquisizione dell'Akragas da parte di imprenditori iraniani.

La news, riportata dalla redazione di LiveSiciliaSport, si sofferma sull'imprenditore Karimouee, iraniano di nascita ma da tempo cittadino di Agrigento, al centro della trattativa, in qualità di mediatore tra il club siciliano e i probabili nuovi acquirenti. Proprio per questo, a breve, il mediatore dovrebbe far visita agli investitori, presso Teheran per discutere e portare a termine il progetto iniziato da alcuni mesi.

Allo stato attuale, sembrerebbe che l'unico scoglio da superare sia rappresentato dall'indisponibilità degli impianti di gioco che stanno rallentando il corso degli eventi.

In particolare, il club ha in piedi la questione dello stadio 'Esseneto' che non ha avuto nella corrente stagione l'autorizzazione per la disputa delle gare casalinghe in quanto sprovvisto di apposito impianto di illuminazione.

Il protrarsi del ritardo sulla messa a norma dell'impianto potrebbe far saltare la trattativa o perlomeno renderla meno spedita in un contesto di criticità per le note difficoltà gestionali del club.