E’ finita con i tifosi in campo e mille recriminazioni da parte dei calciatori del Palermo. Il Frosinone ha conquistato la Serie A al termine di un match giocato senza esclusioni di colpi. I ciociari hanno cancellato l’amaro finale della stagione regolare ritrovando quella serie A che aveva conquistato tre anni fa con Stellone in panchina. L’avvio di partita è stato ad alta tensione con Kranjc e Soddimo che sono finiti subito sul taccuino del direttore di gara (Federico La Penna di Roma 1).

Il Frosinone ha provato a stringere subito d’assedio la porta rosanero ed ha avuto una buona chance al 14’ con Ciofani che non è riuscito ad inquadrare la porta da buona posizione. Al 25’ ci ha provato Ciano a sorprendere Pomini ma il portiere siciliano ha sventato il pericolo senza particolari difficoltà. Le due squadre hanno collezionato più cartellini gialli che palle gol. Alesami, Jajalo e Nestorovski sono finiti sul taccuino del direttore di gara nel giro di pochi minuti. I padroni di casa hanno faticato ad avvicinarsi con pericolosità all’area avversaria ed in un paio di circostanze ci hanno provato con conclusioni dalla distanza senza fortuna. In una prima circostanza Soddimo non ha trovato la porta mentre Crivello ha fatto soltanto il ‘solletico’ all’estremo difensore ospite.

Maiello e Ciano decidono la partita

Al 31’ Ciano ha sfiorato il bersaglio grosso con un fendente che è terminato di un soffio a lato. Nella ripresa il Frosinone è ripartito con un altro piglio ed ha trovato il vantaggio con una prodezza dalla distanza di Maiello sulla quale nulla ha potuto Pomini. La reazione dei rosanero è stata veemente con Coronado che ha reclamato un rigore per un fallo di Brighenti che l’arbitro ha valutato fuori area.

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Un episodio che ha acceso ulteriormente gli animi in campo tra vibranti proteste e colpi proibiti. A spezzare ulteriormente il gioco ci hanno pensato le riserve del Frosinone che hanno furbescamente interrotto la manovra siciliana mandando in campo un altro pallone. Nel finale di gara i rosanero hanno preso d’assalto la porta di Vigorito ma non si sono quasi mai resi pericolosi. Al 96’ Ciano ha chiuso i conti con il gol del raddoppio che ha mandato in visibilio i tifosi ciociari. Al triplice fischio di La Penna i sostenitori del Frosinone hanno invaso festosamente il campo per celebrare il ritorno in massima serie.

Notte di festa in via Aldo Moro

Dall’altra parte i calciatori del Palermo hanno manifestato la propria rabbia contro il direttore di gara e criticato gli avversari per alcune scorrettezze. Negli spogliatoi il presidente Stirpe si è scusato per i palloni tirati in campo dai giocatori in panchina ed ha giustificato l’ingresso dei tifosi in campo prima del triplice fischio.

“C’è stata un’esplosione di gioia dopo il secondo gol. Non perderei tempo a parlare di queste sciocchezze”. Inoltre il massimo dirigente del Frosinone ha precisato che Moreno Longo guiderà i gialloblu anche in serie A. Nel frattempo i festeggiamenti si sono spostati in via Aldo Moro e sono durati per tutta la notte.

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