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A breve l'Inter tornerà in campo per il primo match del 2019, la sfida di Coppa Italia contro il Benevento in programma a San Siro domenica alle 18. Ma a tenere banco in questi giorni è soprattutto la questione legata al rinnovo contrattuale di Mauro Icardi. Sta diventando un caso [VIDEO], esattamente come accaduto l'ultima volta nell'estate del 2016 quando il bomber nerazzurro fu davvero ad un passo dal Napoli. L'attaccante argentino ha un contratto con l'Inter fino al 30 giugno del 2021, si sta lavorando al prolungamento dell'intesa, ma la richiesta della moglie-manager Wanda Nara ha fatto saltare dalla sedia i drigenti nerazzurri.

Nove milioni annui più bonus sono davvero troppi per le politiche di ingaggi decise da Suning, secondo le indiscrezioni l'Inter sarebbe disposta ad arrivare a 7. Ma ciò che sta dando maggiormente fastidio ai vertici della Beneamata è l'atteggiamento di Wanda Nara, fin troppo esplicita sull'argomento tra social ed organi di stampa.

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Ieri sono circolate notizie a ruota libera, tra le quali quella della stampa argentina che avrebbe dato praticamente per chiuso il capitolo di Icardi all'Inter. Perché Mauro ha un contratto fino al 2021, ma come noto c'è una clausola rescissoria esercitabile dall'1 al 15 luglio alla cifra di 110 milioni di euro che lo renderebbe libero e che non è affatto impossibile da pagare per alcuni top club che sarebbero sulle sue tracce [VIDEO], Real Madrid e Chelsea. Clausola che, come noto, è valida solo per l'estero.

Tifosi arrabbiati con Wanda

In questo momento la tifoseria nerazzurra rumoreggia, sente il rischio di poter perdere il capitano, il giocatore più rappresentativo e prolifico degli ultimi anni. Ed il bersaglio delle critiche è soprattutto Wanda Nara, considerata la 'diva' della situazione.

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Ma non bisogna dimenticare che ogni linea che viene seguita da un procuratore circa il proprio assistito è solitamente condivisa da quest'ultimo e la conferma arriva proprio da Maro Icardi.

Sui propri account Instagram e Twitter, Icardi critica un articolo che avrebbe sottolineato come "il club chiederà al capitano di trattare con un altro rappresentante". Il riferimento è certamente a quanto deciso dalla FIFA che sarà obbligatorio a partire dal prossimo anno: dal 2020, infatti, tutti i procuratori dei calciatori dovranno essere professionisti iscritti ad un apposito albo e nel caso di Wanda, se vuole proseguire ad assistere il marito, dovrà sostenere un esame. Mauro scrive a chiare lettere di essere "felice e soddisfatto" del Lavoro di Wanda e che sarà sempre lei a curare i suoi interessi fino a fine carriera.