Il momento travagliato della Juventus riempie le pagine delle cronache sportive e i giornalisti fanno a gara per esprimere le loro opinioni e a fare supposizioni sull'erede di Massimiliano Allegri, visto come ormai vicino al divorzio con il club di Andrea Agnelli. Tra gli opinionisti c'è anche Maurizio Biscardi che ha espresso il suo pensiero nell'intervista rilasciata a Radio Sportiva.

La condizione fisica della Juve

Il giornalista, nell'ultima gara contro l'Udinese, ha visto una Juve in netta ripresa, padrona del campo e veloce nel recuperare la palla.

Dall'Udinese non ci si aspettava certo che dominasse la gara, ma si è mostrata troppo remissiva, anche perché la capolista non le ha dato il tempo di ragionare, infatti grazie alla doppietta di Kean la partita è stata archiviata, poi il rigore di Emre Can e il gol di Matuidi hanno definitivamente affondato gli uomini di Nicola. Per Biscardi, Moise Kean è un attaccante di prospettiva e sta lavorando sodo perché ogni qualvolta viene chiamato in causa si fa trovare pronto. Nonostante abbia giocato poco, il classe 2000 ha capito che ritagliarsi mezz'ora di gioco tra i bianconeri, vale più di essere titolare in una squadra di basso livello. Il baby bomber, ha inoltre l'opportunità di apprendere il mestiere dai top del settore e poi con la Nazionale italiana sta facendo esperienza internazionale.

Andrea Barzagli, rientrato contro i friulani, dopo un lungo infortunio, ha cominciato bene, ma poi dopo 25 minuti senza nessuna avvisaglia il suo fisico ha dato forfait. La spiegazione è da ricercarsi nella lunga assenza dalle gare.

I probabili eredi di Allegri

Massimiliano Allegri è un vincente e chi fa man bassa di trofei comincia a diventare antipatico: "Quando vinci troppo si vanno a cercare i peli nell'uovo", questo il pensiero dell'intervistato.

Non sarà così facile per la Juventus trovare un altro tecnico capace di vincere quasi cinque scudetti, quattro Coppe Italia e di conquistare due finali di Champions League in cinque anni. L'opinionista, come la maggior parte degli addetti ai lavori è convinto che il 'conte Max', a stagione conclusa, divorzierà da Madama. L'erede più accreditato per la panchina bianconera è Zinedine Zidane.

Altro papabile per sostituire l'attuale tecnico è Antonio Conte, il quale pur non avendo portato la Juventus molto lontano in Champions League, ha rifondato la squadra che con lui è ritornata la regina d'Italia. Un Conte bis però appare poco probabile e dunque in pole rimane l'ex Real Madrid.