La disfatta europea ha evidentemente lasciato degli strascichi non solo fra i tifosi juventini ma anche fra la dirigenza, delusa dal fatto che quest'anno, come forse non mai, pareva davvero esserci l'occasione di arrivare fino in fondo nella massima competizione europea. Nonostante però la sconfitta nei quarti di finale di Champions League contro l'Ajax, nel post partita il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha riconosciuto i meriti dei suoi avversari ma ha anche ribadito la fiducia ad Allegri, che dovrebbe rimanere a Torino anche nella prossima stagione.

Anche lo stesso tecnico toscano avrebbe confermato la sua permanenza, anche se ha ribadito che sarà importante incontrarsi con il presidente e la dirigenza. Come scrive però il Corriere dello Sport, non sarebbe ancora così certo il fatto che Allegri possa rimanere a Torino, soprattutto perché le dichiarazioni di Agnelli potrebbero essere state dettate da una sorta di reazione a caldo e quindi inevitabilmente è mancata la possibilità di una riflessione lucida sulla situazione.

Il futuro di Allegri alla Juventus in 10 giorni

D'altronde, se Allegri venisse confermato alla Juventus, sarebbe per il sesto anno alla guida dei bianconeri: è un'eccezione soprattutto in Italia il fatto che un allenatore possa durare tutto questo tempo sulla panchina di una società di calcio.

Inoltre poi ci sono grossi dubbi sul rapporto fra il tecnico toscano ed alcuni giocatori della Juventus: pensiamo al recente mi piace al post #AllegriOut di Joao Cancelo, o alla reazione non di certo piacevole di Paulo Dybala al momento della sua sostituzione nel match all' 'Allianz Stadium' contro il Milan.

Sarà quindi fondamentale il confronto fra la società Juventus ed Allegri, e questo, secondo il Corriere dello Sport dovrebbe avvenire dopo il 1° maggio, intanto sarà importante il match contro l'Inter sabato sera, un'occasione per il tecnico toscano per dimostrare tutta la sua voglia di continuare a costruire e a vincere nella Juve.

Il mercato della Juventus

Indipendentemente dalla permanenza o meno di Max Allegri alla Juventus, potrebbe esserci una sorta di "rivoluzione" di mercato per i bianconeri, che dovrebbe riguardare tutti i settori.

In difesa ad esempio dovrebbero arrivare almeno due difensori centrali, con Varane del Real Madrid, Hummels del Bayern Monaco, Manolas della Roma, Romero del Genoa e Ruben Dias del Benfica che piacciono moltissimo alla dirigenza bianconera.

A centrocampo dipenderà molto anche dalle cessioni, con Khedira e Pjanic che potrebbero lasciare Torino: interessano Kanté del Chelsea, Ndombelé del Lione anche se il sogno è Paul Pogba, che potrebbe lasciare il Manchester United. In avanti, in caso di addio di Douglas Costa, la dirigenza bianconera potrebbe investire su Federico Chiesa, piace poi anche il giovane Joao Felix del Benfica.