Queste sono settimane di vacanza per giocatori della Juventus che possono così riposarsi dopo una lunga stagione che ha portato grandi soddisfazioni. La preparazione dei bianconeri riprenderà solo ad inizio luglio. Alla ripresa dei lavori ovviamente ci sarà anche Federico Bernardeschi che nei giorni scorsi si è raccontato alla nota rivista Fashion Illuatrated. Il numero 33 juventino ha parlato della Juventus, di moda, musica e molti altri argomenti.

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Bernardeschi ha svelato come giocare nel club bianconero per lui sia una grande opportunità di crescere anche come uomo: "Alla Juventus sono diventato sono diventato un uomo che cerca di imparare e di migliorare ogni giorno".

Bernardeschi si racconta

Federico Bernardeschi è uno dei giocatori più amati dal popolo juventino che lo apprezza sia dal punto di vista calcistico che umano. Il numero 33 juventino a "Fashion Illustrated" ha raccontato come è nata la passione per il calcio: "La passione per il calcio è innata", ha svelato il giocatore della Juve che ha svelato che già quando aveva tre anni, quando neanche sapeva cosa fosse, correva dietro al pallone e dunque è stato amore a prima vista.

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Bernardeschi si ritiene molto fortunato per il suo lavoro è la sua più grande passione: "Oggi mi posso ritenere un uomo fortunato - ha raccontato il giocatore della Vecchia Signora - perché il mio lavoro è la mia più grande passione e il mio divertimento". L'esterno della Juve ha anche parlato del rapporto con la sua città Carrara e ha svelato che fin da quando aveva 8 anni ha dovuto viaggiare per cercare di realizzare il suo sogno è diventare un calciatore.

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Da bambino Bernardeschi lasciava quasi tutti i giorni la sua città per andare ad allenarsi nelle giovanili dell'Empoli: "Ho fatto parecchi sacrifici e ne hanno fatti tanti soprattutto i miei genitori", ha spiegato Bernardeschi che poi ha aggiunto che quando aveva 10 anni è passato alla Fiorentina e si muoveva con i pulmini o in treno, mentre a 16 anni ha deciso di trasferirsi a Firenze: "É stato un percorso faticoso, certamente, mi ha fortificato", ha dichiarato il calciatore della Juve che poi ha rivelato che aveva capito che per realizzare il suo sogno ovvero diventare un calciatore doveva lasciare Carrara.

L'esterno di Carrara parla della Juve

Federico Bernardeschi nel 2017 ha fatto il suo approdo alla Juve e si è subito inserito alla grande nell'ambiente bianconero. Il numero 33 juventino, a "Fashion Illustrated, ha parlato proprio della Vecchia Signora e di come sia valsa la pena fare tanti sacrifici: "Oggi gioco nella Juventus, che è il massimo, quindi direi che ne è valsa la pena". Bernardeschi ha poi spiegato che in bianconero può realizzare tutti i suoi sogni: "Ho la fortuna di giocare in una Società molto ambiziosa, una delle più importanti del mondo, - ha rivelato Federico Bernardeschi a Fashion Illustrated - in cui è davvero possibile realizzare tutti i propri sogni", ha raccontato il numero 33 juventino che però ha spiegato che ci si deve impegnare ogni giorno oltre i propri limiti.

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Infine a Bernardeschi è stato chiesto un parere anche sulla nuova maglia della Juve che ha lasciato le tradizionali strisce bianconere: "All’inizio eravamo tutti stupiti, ma il fatto che qualcosa stupisca è sempre positivo a mio avviso", ha rivelato il giocatore juventino che poi ha spiegato che adesso tutto si sono abituati alla nuova maglia: "Devo ammettere che mi piace molto. Vederla in campo è un piacere".

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Le passioni di Berna

Federico Bernardeschi fuori dal campo ha diverse la moda, il cinema, l'arte e gli piace leggere. Il numero 33 juventino proprio della sua passione per la moda ne ha parlato a "Fashion Illustrated" spiegando che già quando era piccolo sua mamma gli ha raccontato che quando andavano a comprare dei vestiti se una cosa non gli piaceva non c'era verso di fargliela indossare e poi con il tempo ha forgiato il suo stile. Di questo argomento, Bernardeschi ne parla anche con i compagni di squadra: "Quando qualcuno arriva agli allenamenti con un capo particolare o un abbigliamento eccentrico subisce il più classico dei giri di battute e ci si ride su". Infine Bernardeschi ha parlato anche del futuro e di un futuro anche lontano cioè di quello che potrebbe fare una volta che lascerà il calcio: "Mi piacerebbe restare nel mondo del calcio e provare altri ruoli ma anche intraprendere altre strade è un’idea che mi affascina", ha sottolineato il numero 33 juventino che ha anche aggiunto che sta pensando ad un progetto a più breve termine nel quale gli piacerebbe fare qualcosa per aiutare gli altri: "Voglio aiutare gli altri e, in questo senso, sto già facendo qualcosa". Bernardeschi ha rivelato che sta realizzando un bellissimo progetto che ha in testa da tempo e di cui parlerà prossimamente, ma solo a cose fatte.

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