Marco Materazzi e José Mourinho: il "gladiatore" e il "condottiero" della storica Inter del Triplete 2010 in futuro potrebbero ritrovarsi. Qualche giorno fa, ad esempio, si era parlato con insistenza di un forte interesse del Newcastle per il tecnico portoghese, il quale avrebbe inserito nel suo staff proprio l'ex difensore nerazzurro. La trattativa poi è saltata perché, stando alle parole dell'allenatore lusitano: "Se una società ha l'obiettivo di raggiungere l'ottavo o il nono posto, non fa per me".

E così per il momento è sfumata la suggestiva ipotesi di vedere uno accanto all'altro i due grandi idoli dei tifosi interisti, anche se proprio Materazzi non ha chiuso definitivamente le porte a questo progetto. Il campione del mondo 2006, intervistato da FcInter1908 in occasione dell'evento milanese "20 Anni di Gol", ha spiegato che l'idea di poter far parte un giorno dei collaboratori di Mourinho è il suo sogno più grande da quando ha smesso di giocare al calcio.

Naturalmente ciò accadrebbe solo se ci fossero i presupposti giusti per rendere realtà questo desiderio, anche perché secondo l'ex Perugia cominciare una carriera in panchina accanto allo Special One rappresenterebbe una grande ed unica opportunità.

Soffermandosi sul futuro di Mourinho, "Matrix" gli ha augurato di poter trovare una squadra altamente competitiva, e inevitabilmente il discorso è scivolato sull'Inter e su quello che potrebbe essere, un giorno, un rientro del tecnico portoghese nel club che ha portato sul tetto d'Europa con la Champions League del 2010.

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Inter

A tal proposito, Materazzi ha lasciato intendere che questa prospettiva non gli dispiace affatto, ricordando ad esempio che quando il suo ex tecnico è tornato al Chelsea ha immediatamente vinto, dunque: "Non si sa mai". Del resto, l'ex calciatore ritiene che quasi certamente a nessun tifoso della Beneamata dispiacerebbe rivedere lo Special One alla guida della compagine nerazzurra, anche se allo stesso tempo bisogna rispettare quanto fatto dalla proprietà attuale che ha preferito puntare su Antonio Conte.

Materazzi e il passato juventino di Conte: 'Ha l'occasione per farsi amare'

Quando si parla di Antonio Conte e dell'Inter, non si può non pensare ai trascorsi felici dell'allenatore pugliese alla Juventus. A tal proposito, Materazzi ha detto che il neo-tecnico della formazione milanese adesso ha una grande opportunità, ovvero quella di entrare nei cuori del popolo interista dopo essere stato "odiato sportivamente" nel periodo in cui aveva lavorato per il club bianconero.

Quando gli è stato chiesto se Conte potrà ripercorrere le orme di Trapattoni, l'ex difensore della Beneamata ha sottolineato come il 49enne leccese sia in grado di ottenere sempre il massimo dai suoi giocatori.

Sulle strategie di mercato, "Matrix" ha affermato che Zhang e tutta la dirigenza stanno facendo bene ad assecondare le richieste dell'allenatore che, essendo un vincente, ha ampiamente dimostrato di avere grandi competenze in materia e soprattutto in quest'avventura interista sarà animato da una grande voglia di tornare a trionfare dopo un anno di pausa: "Avrà voglia di battere la Juventus". Sul caso-Icardi, invece, ha preferito glissare: "Non so cosa è successo, mi astengo dal giudizio".

Materazzi: 'Ronaldo il più forte in assoluto'

Durante "20 Anni di Gol", Marco Materazzi ha anche avuto modo di raccontarsi a Pierluigi Pardo. Parlando del suo passato all'Inter, l'ex difensore non ha nascosto che secondo lui il giocatore più forte in assoluto sia stato Ronaldo che, a causa degli infortuni, avrebbe raccolto anche meno di quanto avrebbe meritato. Passando alla squadra del Triplete, invece, ha affermato che Milito è stato colui che "ha messo le ciliegine sul record", e che insieme a Eto'o hanno formato un tandem d'attacco letale che dava a tutto il gruppo la consapevolezza che con loro in campo prima o poi sarebbe accaduto qualcosa di positivo.

Con grande sincerità, parlando dei Mondiali 2006, Materazzi ha ammesso che a suo parere la nazionale più forte sulla carta era la Francia, anche se con un moto d'orgoglio ha prontamente ricordato che non sempre nel calcio primeggia il migliore "ma magari anche chi ci crede".

Il discorso infine è scivolato sulle favorite allo scudetto per la prossima Serie A. In questo caso, l'ex giocatore ha innanzitutto ribadito che ormai tutti sono consapevoli della forza della Juventus, sottolineando però come anche il Napoli, ormai da diversi anni, stia lavorando su un progetto chiaro e ben definito. L'Inter ha certamente le qualità per far bene mentre, per quanto riguarda il Milan, Paolo Maldini è ritornato al momento giusto e potrà fare molto per il bene dei rossoneri. Un ultimo passaggio sull'ex compagno di nazionale Daniele De Rossi, verso il quale Materazzi ha speso parole al miele: "Il suo è stato un atto di grande amore per la Roma".

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