Durante la festa della curva Fiesole, alcuni tifosi fiorentini hanno intonato cori denigratori contro le 39 vittime della tragedia del 1985 dello stadio Heysel. I video della serata hanno fatto il giro del web, suscitando lo sgomento e l'indignazione del mondo del calcio.

A seguito di tali fatti, la società della Fiorentina ha deciso di prendere le distanze da quanto accaduto. Il presidente Commisso ha ribadito fortemente che non sono accettati dalla società 'cori offensivi, violenti e razzisti'.

Cori offensivi

La festa della Fiesole è un evento tradizionale che si svolge ogni anno. Si tratta di una serata speciale nella quale i club dei tifosi della curva Fiesole si ritrovano insieme alla società della Fiorentina, all'interno dello stadio della città. Un'atmosfera di festa nonché una promessa d'amore alla propria squadra.

Purtroppo, l'evento di quest'anno è stata drammaticamente rovinato a causa di un episodio spiacevole.

Durante i festeggiamenti, svolti all'interno dello stadio di Firenze lo scorso sabato sera, alcuni sostenitori viola hanno però deciso di intonare dei particolari versi.

Si tratta di veri e propri cori denigratori, rivolti alle vittime della tragedia dello stadio Heysel. In tale occasione, persero la vita 39 tifosi, di cui 32 juventini, intervenuti a sostegno della squadra bianconera, in occasione della finale di Coppa dei Campioni, giocata contro il Liverpool.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Serie A Fiorentina

A confermare tali atti denigratori, sono stati diversi video di quella sera. In seguito, essi sono stati messi in rete proprio da alcuni tifosi e pubblicati su diversi blog fiorentini. Immagini che sono stati riprese anche da quotidiani locali che hanno subito suscitato l'indignazione generale.

La condanna della società

Davanti allo scempio del ricordo delle vittime del Heysel, commesso da alcuni tifosi viola, il mondo del calcio italiano si è indignato profondamente.

Immediatamente è arrivata anche la condanna da parte della società Fiorentina che da subito ha preso le distanze da tale evento.

Attraverso un comunicato stampa diffuso sui canali principali del club, il presidente Rocco Commisso ha espresso il suo disappunto per l'atteggiamento tenuto dai tifosi. In particolare, viene evidenziato come all'interno del club non siano tollerati atteggiamenti e cori offensivi, violenti e razzisti.

Inoltre, il presidente si è detto rammaricato in quanto pochi soggetti abbiano voluto rovinare la festa a tutti i tifosi. All'evento, oltre a Commisso, erano presenti anche il dirigente Joe Barone e l'ex giocatore viola Dario Dainelli. Tutti e tre hanno dichiarato di non aver udito i cori durante la loro permanenza.

Simili episodi non sono purtroppo rari nel mondo del calcio italiano. L'augurio che non si verifichino ulteriormente dovrebbe essere accompagnato da condanne esemplari nei confronti di coloro che si macchino di tali atteggiamenti.

Affinché il calcio sia uno sport pulito e privo di odio.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto