Milan Skriniar, nonostante abbia appena 24 anni e sia alla sua terza stagione con la maglia dell'Inter, è considerato ormai come uno dei punti di riferimento della squadra milanese. Il centrale slovacco in questa prima parte dell'anno sta offrendo buone prestazioni, ma non ancora agli altissimi livelli del suo recente passato milanese, probabilmente perché deve ancora completare il suo percorso di adattamento alla difesa a tre varata da Antonio Conte. A proposito del nuovo allenatore, in un'intervista a SportMediaset, l'ex Sampdoria ha sottolineato come, grazie al suo apporto, tutta la squadra sia finalmente pervasa da una grande determinazione e mentalità vincente.

Le recenti sconfitte con le "corazzate" Barcellona (in Champions League) e Juventus potrebbero aver ridimensionato le ambizioni interiste sia in ambito europeo che nazionale.

In realtà, tenendo conto di quanto affermato da Skriniar, la compagine nerazzurra non ha alcuna intenzione di rivedere i propri traguardi, poiché fin da quando è iniziato il ritiro estivo, tutti hanno cominciato a lavorare duramente per ottenere risultati prestigiosi.

"Vogliamo vincere". È così che il centrale slovacco ha lanciato un chiaro avvertimento alle principali rivali della Beneamata. Subito dopo ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto fin qui da Antonio Conte: il tecnico pugliese, infatti, fin da subito ha fatto sì che la squadra potesse cambiare atteggiamento, assumendo finalmente una mentalità vincente. Dunque, stando alle dichiarazioni del numero 37 nerazzurro, è necessario "non mollare mai" e lottare fino in fondo per la vittoria.

Skriniar: 'Penso al bene della squadra'

Interrogato da SportMediaset sugli strascichi che potrebbe avere la recente sconfitta con la Juventus sul prosieguo del campionato interista, Milan Skriniar non ha fatto alcun passo indietro, anzi, ha confermato la volontà di tutto il gruppo di non arrendersi. Infatti il difensore ha rivelato che la battuta d'arresto impostagli dai campioni d'Italia in carica dovrà essere un ulteriore stimolo ad impegnarsi ancora di più per migliorare. Guardando alla partita, ha sottolineato che il primo Ko in campionato è giunto al termine di un match in cui la compagine milanese ha espresso un buon gioco, anche se è mancato quel gol in più che invece Cristiano Ronaldo e compagni sono riusciti a realizzare con Higuain.

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Da qui dunque si dovrà ripartire per avere un'Inter ancor più competitiva nelle prossime settimane. Sul suo futuro, spesso si parla di uno Skriniar che tra qualche anno potrebbe diventare il nuovo capitano di un'Inter vincente. Il nazionale slovacco ha ammesso che ovviamente gli piacerebbe se tutto ciò avvenisse realmente, ma subito dopo ha messo da parte i sogni ed è tornato alla realtà, ribadendo che ora il suo obiettivo principale è: "Fare bene per la mia squadra".

Con una buona dose di maturità, l'ex giocatore dello Zilina ha detto che non ambisce esclusivamente a diventare il difensore più forte del mondo, giacché il suo compito è quello di continuare a profondere il massimo impegno per crescere ancor di più come calciatore e per dare un contributo fondamentale ai trionfi dell'Inter.

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