Gabriel Barbosa più che mai Gabigol. Il Flamengo riesce a ribaltare in maniera incredibile il River Plate nella finale di Copa Libertadores grazie alla sua doppietta nel finale di partita e solleva il massimo trofeo sudamericano per squadre di club dopo 38 anni di astinenza. Match non spettacolare, con gli argentini in vantaggio dopo meno di 15' e protagonisti di buon primo tempo. Un po' meglio il Flamengo nella ripresa, tuttavia la difesa dei Millionarios aveva retto fin quasi al 90' contro una forza d'urto che non era sembrata devastante da parte della formazione rossonera. Poi si è svegliato Gabigol che si conferma davvero in stato di grazia, bomber implacabile quando il pallone arriva dalle sue parti in area di rigore.

Lampo argentino in un primo tempo poco esaltante

L'avvio del Flamengo è aggressivo, i brasiliani pressano alto cercando di mettere in difficoltà la retroguardia del River, tuttavia i campioni del Sudamerica in carica vanno in gol alla prima opportunità. Corre il 14' quando Perez filtra un pallone in area sulla destra per l'inserimento di Fernandez che crossa al centro dove il movimento di Suarez inganna la difesa rossonera, palla a Borrè che ha il tempo di prendere la mira e fulminare Diego Alves con il pallone che si insacca alla sinistra del portiere.

Il Flamengo prova a reagire, ma la difesa argentina si disimpegna senza alcun problema, quando il River alza il ritmo al contrario il Mengao va in affanno. Per il momento i brasiliani non mostrano alternative tattiche alla costante ricerca di Gabigol in profondità, ma l'ex interista è sovente anticipato. Al 34' Gerson ruba palla a De la Cruz e parte in un'azione personale, dribbla un paio di avversari, ma viene neutralizzato al limite dell'area del River. La risposta argentina un paio di minuti dopo, Palacios prova la conclusione da oltre 25 metri: la potenza c'è tutta, ma la mira è sbagliata.

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Al 44' Borrè entra in area dalla sinistra, il suo tentativo di assist è bloccato dal portiere, ma l'autore del gol era comunque in fuorigioco. Il primo tempo finisce dopo 3' di recupero, una frazione poco esaltante rispetto alle grandi attese per questo match, chiusa in vantaggio dal River nell'unica azione degna di nota.

L'incredibile finale di partita: River beffato, Flamengo campione

Gabriel Barbosa dà segni di vita all'inizio del primo tempo, servito al limite dopo meno di 2' ci prova con il sinistro, ma non ci sono problemi per Armani che blocca.

Conclusione da fuori di Palacios al 53', palla abbondantemente fuori dalla porta difesa da Alves. Flamengo vicino al pareggio al 57', Gabriel Barbosa serve in area Bruno Henrique che arriva a tu per tu con Armani da posizione decentrata nell'area piccola, assist per Everton Ribeiro che viene anticipato, la palla ribattuta arriva a Barbosa che scarica il sinistro la cui traiettoria viene intercettata con un braccio da De la Cruz. Protestano i brasiliani, ma l'arbitro propende per l'involontarietà, considerato che il giocatore del River era in equilibrio precario.

Il Flamengo insiste, Jorge Jesus getta nella mischia Diego per dare maggiore estro alle azioni offensive della sua squadra, ma la difesa del River non va quasi mai in sofferenza. Da dimenticare la conclusione di sinistro di Filipe Luis al 73' che termina altissima, tra i giocatori brasiliani inizia a venir fuori una certa frustrazione. Al 78' Gabigol ha finalmente spazio, servito da Filipe Luis sguscia sulla sinistra, entra in area ma si fa intercettare la sfera al momento dell'assist e l'occasione sfuma.

Contropiede River all'84', l'azione partita dai piedi di Montiel viene conclusa da Pratto con una tiro dal limite bloccato a terra da Diego Alves. All'89', quasi a sorpresa, arriva il pareggio rubro-negro: grande azione di Bruno Henrique al limite, l'attaccante brasiliano evita in dribbling un paio di avversari e serve De Arrascaeta in area il cui taglio mette fuori causa Armani per l'accorrente Gabigol che insacca a porta vuota. L'arbitro concede 4' di recupero ed al 92' accade l'impensabile: su un lancio lungo c'è un intervento difettoso in area di Pinola con lo stesso Gabigol che lo anticipa di forza e scarica tutta la potenza del suo sinistro in rete, battendo Armani per la seconda volta.

Il River non si rialza più, non ne ha il tempo, né tanto meno la forza. C'è tempo anche per una doppia espulsione, l'arbitro sventola il cartellino rosso a Palacios ed allo stesso Gabigol-Barbosa con gli animi che si sono inevitabilmente surriscaldati a causa del convulso finale. Al triplice fischio lo stadio è una marea rossonera: il Flamengo è campione del Sudamerica dopo 38 anni.

River Plate-Flamengo 1-2, il tabellino

River Plate (4-4-2): Armani; Montiel, Martinez Quarta, Pinola, Casco (76' Diaz); Fernandez (68' Alvarez), Perez, Palacios, De la Cruz; Borrè (74' Pratto), Suarez. All. Gallardo

Flamengo (4-2-3-1): Diego Alves; Rafinha, Rodrigo Caio, Pablo Mari, Filipe Luis; Gerson (65' Diego), Willian Arao (85' Vitinho); De Arrascaeta (93' Motta), Everton Ribeiro, Bruno Henrique; Gabriel Barbosa.

All. Jorge Jesus

Arbitro: Tobar (Cile)

Reti: 14' Borrè (R), 89' e 92' Gabriel Barbosa (F).

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