La scorsa estate si è parlato a lungo di un possibile interessamento della Juventus per Mauro Icardi. L'Inter ha fatto di tutto per non cederlo ai rivali, nonostante il centravanti argentino si fosse messo di traverso, rifiutando offerte molto importanti provenienti da Arsenal, Monaco, Napoli e Roma. Solo durante l'ultimo giorno disponibile ha deciso di accettare la corte del Paris Saint Germain, che lo ha prelevato dai nerazzurri in prestito con diritto di riscatto fissato a settanta milioni di euro.

Un diritto tutt'altro che scontato visto che, nonostante le buone prestazioni che sta fornendo l'ex capitano dell'Inter, l'ultima parola spetterà a lui. E la sua volontà e quella della moglie e agente, Wanda Nara, è sempre quella di tornare in Italia.

La Juventus segue sempre Icardi

La Juventus segue da tempo Mauro Icardi. I bianconeri hanno più volte provato a strappare il centravanti argentino all'Inter, senza mai riuscirci. Lo scorso anno sono stati i nerazzurri a fare muro, mentre l'anno prima il club meneghino avrebbe accettato la proposta di cinquanta milioni di euro più il cartellino di Gonzalo Higuain ma fu Maurito a declinare l'offerta vista la volontà di giocarsi la Champions League da capitano.

Il direttore sportivo, Fabio Paratici, avrebbe avuto più di qualche contatto con la moglie e agente, Wanda Nara. Stando a quanto riportato da 'Repubblica', sarebbe proprio lo stesso Icardi, insieme alla showgirl argentina, a spingere per un ritorno in Italia e a un trasferimento nella squadra bianconera. La Juve, infatti, ha la necessità di ringiovanire il reparto avanzato, con Gonzalo Higuain che potrebbe tornare sul mercato dopo essere stato messo in uscita già la scorsa estate.

La volontà dell'Inter

L'intenzione di Mauro Icardi di tornare in Italia si concilia anche con gli impegni della moglie e agente, Wanda Nara, ospite di Tiki Taka e opinionista del Grande Fratello Vip. Intenzione che, però, si scontra con la volontà dell'Inter, che non ha alcuna intenzione di rinforzare la diretta concorrente per il titolo. L'amministratore delegato, Giuseppe Marotta, comunque, la scorsa estate non aveva chiuso totalmente le porte alla Juventus: l'unico modo per convincerlo sarebbe stato quello di mettere sul piatto uno scambio alla pari con Paulo Dybala, un suo pallino da anni.

Fu proprio lui, infatti, a portarlo alla Juventus nell'estate del 2015, acquistandolo dal Palermo per quaranta milioni di euro. Richiesta che potrebbe essere avanzata anche la prossima estate e che permetterebbe comunque ai due club di realizzare due plusvalenze molto importanti in ottica Fair Play Finanziario.

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