Il noto agente sportivo Beppe Accardi è stato intervistato dal sito Tuttomercatoweb. Ha affrontato diversi argomenti, soffermandosi sulla limitazione dei prestiti ma anche sull'emergenza sanitaria che sta condizionando tutto il mondo. Non è mancata poi la sua considerazione sulla Juventus di Maurizio Sarri e su Cristiano Ronaldo, considerato dal noto agente sportivo il vero problema della squadra bianconera.

A proposito dei prestiti, per Accardi è 'una baggianata' la scelta di limitare la possibilità dei calciatori di giocare altrove, un 'danno' non solo per gli atleti ma anche per le società. Ha poi aggiunto che tale problematica si aggiunge a quella ancora più gravosa, ovvero le limitazioni legate al Fair Play Finanziario.

Accardi sul rischio contagio in Italia

Non è mancata poi la considerazione di Accardi sul problema contagio che sta riguardando l'Italia ed anche qui l'agente sportivo non ha risparmiato critiche, in particolar modo al governo italiano. Ha dichiarato "è un’altra barzelletta", una scusa da parte di chi ci governa di nascondere le problematiche reali dell'Italia, come ad esempio i vitalizi per i politici. Secondo l'agente infatti non ci sarebbe un vero problema di salute per la nostra nazione.

'Sarri in discussione è una barzelletta, Juve ha un problema: Cristiano Ronaldo'

"Il problema è solo l'Italia e la sua stupidità". Accardi ha lanciato l'ennesima provocazione, facendo riferimento a Stati come la Germania o l'Inghilterra, dove la gestione della problematica associata al virus è esemplare.

L'agente sportivo ha poi portato l'esempio dell'aeroporto di Palermo, dove l'accoglienza del personale addetto è estrema ed eccessiva, in quanto si è accolti con la mascherine per evitare il rischio contagio.

Si è poi soffermato sulla Juventus, difendendo il tecnico bianconero Maurizio Sarri. L'agente sportivo ha dichiarato "Sarri in discussione è una barzelletta" perché non si possono mettere in dubbio le capacità del tecnico toscano.

Per Accardi, "il problema della Juventus è Cristiano Ronaldo". Il portoghese infatti costringe la squadra a giocare per lui e non viceversa. L'ideale per Cristiano Ronaldo è un allenatore gestore, non un 'maestro' di calcio come il tecnico toscano. Ha poi sottolineato che è normale che lo score realizzativo di CR7 sia notevole in quanto tutti i palloni passano da lui e le probabilità di finire sul tabellino dei marcatori incrementano inevitabilmente.

'Darei via Cristiano Ronaldo'

La soluzione quindi potrebbe essere quella di cedere Cristiano Ronaldo, ma per Accardi non essendo più giovanissimo nessuno lo acquisterebbe. D'altronde investire sul portoghese significa pagare il cartellino e uno stipendio molto pesante. Accardi ha criticato anche l'atteggiamento di Cristiano Ronaldo che vuole sempre prendere il pallone quando ci sono calci di punizione. Alla Juventus, secondo Accardi, ci sono giocatori che battono meglio del portoghese i calci da fermo, su tutti il bosniaco Miralem Pjanic.

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