Lo scenario che si sta prospettando in Italia rimane critico dal punto di vista sanitario ma anche da quello economico. Il numero dei contagi continua a crescere a dismisura e sembra che il picco ancora non si sia raggiunto. Questo potrebbe ripercuotersi inevitabilmente anche nel mondo del calcio.

Come scrive il Corriere della Sera non è esclusa una sospensione anticipata e definitiva della stagione 2019-2020. Una situazione che potrebbe pesare in maniera evidente sulle casse delle società professionistiche, in particolar modo su quelle di Serie A.

Il noto giornale italiano sottolinea come, se la stagione riprenderà, la perdita quantificata potrebbe aggirarsi intorno ai 170 milioni di euro. Se dovesse chiudersi definitivamente il buco finanziario potrebbe essere invece di 720 milioni. Proprio il Corriere della Sera in un articolo sottolinea che il timore di una chiusura anticipata è concreto. Altro argomento affrontato durante l'ultima assemblea della Lega Calcio, alla presenza delle società calcistiche, è stato quello legato allo stipendio dei giocatori.

'In Lega Calcio temono che la stagione possa essere già finita'

In caso di sospensione definitiva della stagione, sarà proprio la questione legata agli stipendi dei calciatori a diventare prioritaria. La prima idea avanzata dalle società è stata quella di sospendere gli stipendi dal momento in cui è stato fermato il campionato (l'8 marzo) ma al momento non vi è alcuna certezza. Le società stesse avrebbero comunque chiesto al presidente della Lega Stefano Del Pino di confrontarsi sul tema insieme con il presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi e con il suo vice Calcagno coinvolgendo anche il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gravina.

Damiano Tommasi avrebbe preso tempo prima di avallare la decurtazione degli stipendi dei calciatori

Come scrive il Corriere della Sera, Damiano Tommasi avrebbe dichiarato che prima di considerare un'eventuale decurtazione dello stipendio dei giocatori, bisognerà capire se la Serie A ripartirà ed eventualmente quando questo accadrà. La Lega di Serie A sarebbe pronta a chiedere un aiuto al Governo per sovvenzionare le società stesse mentre per settimana prossimo è atteso un incontro fra il ministro dello Sport Spadafora ed il presidente della Federcalcio Gravina.

Una situazione difficile da decifrare. Intanto la Uefa, dopo aver rinviato l'Europeo al 2021, ha formulato diversi ipotesi di ripresa per Champions League ed Europa League. Le più ottimistiche sono le date del 14 e 28 aprile, le altre invece sono il 5, 12, 19 e 26 maggio. L'ultima data utile indicata è quella del 13 giugno.

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