'La Repubblica' ha intervistato di recente il preparatore fisico del Lione Paolo Rongoni. Quest'ultimo si è soffermato sull'emergenza virus ed in particolar modo sugli effetti che sta avendo sulla Champions League. Da esperto di condizione fisica, ha detto la sua sulla preparazione che in questo momento di pausa forzata i giocatori dovrebbero affrontare per rimanere in forma. Rongoni poi ha rivelato la difficoltà che potrebbe incontrare il Lione alla ripresa della Champions League. Come è noto infatti l'Italia è stato il primo Paese europeo a subire gli effetti del virus mentre in Francia la pandemia è arrivata venti giorni dopo.

Questo potrebbe creare problemi alla sua squadra nel ritorno degli ottavi di finale contro la Juventus. Il preparatore fisico della società francese ha infatti dichiarato "noi a Lione non sappiamo quando possiamo ricominciare e, quando affronteremo la Juve, loro avranno già ricominciato ad allenarsi mentre noi saremo ancora bloccati".

A proposito della ripresa della Champions League, la Uefa ha ufficializzato sette possibili date. Le ipotesi più ottimistiche sono il 14 ed il 28 aprile, in alternativa il 5, 12, 19, 26 maggio e il 13 giugno.

'Questo stop potrebbe anche cambiare poco per chi ha giocato le coppe'

In merito invece allo stop forzato dovuto all'emergenza virus, Paolo Rongoni ha dichiarato "questa sosta potrebbe cambiare poco per chi ha giocato le coppe". In merito alla condizione muscolare dei giocatori, per Rongoni è facile da mantenere attraverso un regolare allenamento. Diverso è il discorso per quanto riguarda la situazione cardiovascolare.

Ha infatti aggiunto "se l’intensità è troppo alta, il corpo si infiamma e può indebolire il sistema immunitario". Infine piccola menzione per il presidente della Lazio Claudio Lotito, con il quale l'attuale preparatore fisico del Lione ha già lavorato.

Paolo Rongoni su Claudio Lotito

Paolo Rongoni ha infatti sottolineato che capisce l'atteggiamento del massimo dirigente della Lazio per la sua volontà di riprendere in maniera immediata gli allenamenti della sua squadra.

Il preparatore fisico del Lione però ha voluto precisare che in questo momento quello che conta è l'emergenza sanitaria. Bisogna cercare quindi di attenersi in tutti i modi alle disposizioni date dal Governo Italiano, in primis rimanere a casa per evitare il contagio e/o di essere contagiati. A tal proposito la maggior parte i Medici dello Sport hanno ribadito che la miglior soluzione è la ripresa degli allenamenti ad inizio aprile e non anticiparla già a lunedì 23 marzo come vorrebbe il presidente della Lazio Claudio Lotito.

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