In questi giorni su alcuni media sportivi si è tornato a parlare di Calciopoli. Il protagonista di tali discussioni è Luciano Moggi, ex amministratore delegato della Juventus. Come è noto, con la sentenza del 2006, Moggi è stato radiato dal calcio insieme all'altro ex dirigente bianconero Antonio Giraudo.

Nei giorni scorsi Moggi ha tirato in ballo anche il Milan, affermando che pure il club rossonero avrebbe meritato la Serie B. Il motivo risiederebbe in alcune intercettazioni compromettenti fra l'ex dirigente del Milan Meani e l'ex arbitro De Santis. A queste dichiarazioni aveva risposto il giornalista Carlo Pellegatti, invitando l'ex dirigente bianconero ad evitare di parlare a riguardo, date le condanne pendenti su di lui a livello sportivo.

Moggi però ha aggiunto ulteriore carico alla sue parole in un'intervista a Radio Bianconera. L'ex dirigente infatti ha tirato in ballo di nuovo il Milan, in particolar modo il vice presidente esecutivo Adriano Galliani. In riferimento a Calciopoli, ha dapprima dichiarato: "Avevamo tutti contro". Poi in merito al recente appello che ha presentato alla Corte Europea sulla sua radiazione al calcio ha aggiunto: "Ho fatto capire come si difende una società".

Luciano Moggi sul conflitto d'interesse di Adriano Galliani

Altro argomento di discussione dell'intervista di Luciano Moggi a Radio Bianconera è il presunto conflitto d'interesse di Adriano Galliani. Quest'ultimo infatti, durante il periodo di Calciopoli, era vice presidente esecutivo del Milan e allo stesso tempo presidente della Lega Serie A.

A tal proposito Luciano Moggi ha voluto raccontare un aneddoto. Quando morì Papa Giovani Paolo II nel 2005 c'era l'esigenza di spostare le partite della domenica. Moggi propose di posticiparle al lunedì, mentre alla fine venne rimandata la giornata di una settimana. Come raccontato dall'ex dirigente della Juventus sarebbe poi spuntata un'intercettazione telefonica fra Galliani e Meani.

Nella telefonata sarebbe emerso che il presidente della Lega volle il rinvio di una settimana delle partite non solo per onorare la morte del Papa, ma anche per permettere al Milan di poter recuperare l'infortunato Kakà.

Luciano Moggi su Paolo Montero

Lo stesso Luciano Moggi si è soffermato anche su un suo ex giocatore alla Juventus Paolo Montero.

A riguardo ha dichiarato: "Eccezionale come uomo e come giocatore, era un combattente vero".

In merito alle espulsioni subite da lui o da altri giocatori bianconeri, l'ex dirigente ha sottolineato che non gli dava fastidio se tali sanzioni scaturivano da eccesso di atletismo. Diverso era invece quando la Juventus subiva le espulsioni per proteste contro gli arbitri, in tal caso si arrabbiava con i giocatori.

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