Non ci sono più le maglie di una volta. Può apparire nostalgico, ma corrisponde al vero perché le logiche commerciali dei giorni nostri impongono spesso alle squadre di calcio fantasie e colori che hanno poco a che vedere con la storia. Divise sempre più variopinte, accostamenti cromatici discutibili, tutto ben lontano dalla semplicità e dalla bellezza delle casacche di club e nazionali che hanno scritto, insieme a chi le indossava, pagine indimenticabili del gioco più bello del mondo. La classifica stilata dalla celebre rivista France Football prende spunto anche da questa considerazione: sono presenti in una sorta di ranking le '50 maglie da leggenda', quelle considerate più belle e iconiche.

Il podio premia il 'calcio totale'

Il primo posto è quasi obbligatorio, France Football sceglie la maglia dell'Ajax ma non di un Ajax qualunque, bensì quello che dal 1971 al 1973 dominò la Coppa dei Campioni vincendola per tre edizioni di fila. La maglia di Cruyff, Neeskens, Krol e Rep, simbolo della più grande rivoluzione che ha investito il gioco del calcio nel XX secolo, quella del gioco 'totale'. La seconda piazza è abbastanza 'patriottica', la maglia scelta è quella dei Saint Etienne che negli anni '70 era certamente la squadra più rappresentativa d'Oltralpe, in particolare quella indossata dal club dal 1975 al 1977, stagioni in cui disputò anche una finale di Coppa dei Campioni persa contro il Bayern Monaco: la particolarità sta anche nello sponsor di un'industria manifatturiera presente in bella vista nella parte anteriore.

Al terzo posto, invece, l'inconfondibile 'orange' della nazionale olandese ai Mondiali del 1974, dunque un altro omaggio a Cruyff e al calcio totale.

Il resto della top ten: c'è la Juventus degli anni '80

Al quarto posto troviamo la leggendaria casacca verdeoro del Brasile ai Mondiali del 1970, quella che consegnò per sempre la Coppa Rimet a Pelé e ai suoi compagni battendo in finale l'Italia.

Precede la maglia del Boca Juniors della stagione 1981, l'unica che vide tra le file dello storico club di Buenos Aires il talento di Diego Armando Maradona. Al sesto posto la divisa biancorossa del Perù, quella degli anni d'oro della nazionale andina dal 1970 al 1982 scanditi dal talento di Teófilo Cubillas.

Settima un'altra squadra che ha legato le sue fortune alla classe di Maradona, la maglia dell'Argentina ai Mondiali del 1986: quest'ultima precede l'unica formazione italiana presente in Top 10, la Juventus del periodo 1982-1985 illuminata dalla classe di Michel Platini, c'è l'impronta di Le Roy anche al nono posto con la maglia della Francia campione d'Europa nel 1984. Al decimo posto la casacca del Paris Saint Germain della stagione 1982/83.

'Chicche' e maglie di nazionali scomparse

Scorrendo per intero la classifica possiamo notare alcune 'chicche' e una appartiene al nostro grande Dino Zoff, portierone 'Mundial' nel 1982: quella maglia grigia con i bordi azzurri è l'unica presente tra le 50 scelte di France Football appartenuta ad un portiere e l'ex numero uno della nazionale italiana viene praticamente definito un 'uomo-maglia' visto che nella didascalia non c'è scritto 'Italia', bensì 'Dino Zoff'.

Ci sono poi alcune bellissime casacche di nazionali che non esistono più: l'URSS degli anni '60, la divisa tutta rossa con l'inconfondibile scritta CCCP o quella blu elettrico della Germania dell'Est ai Mondiali del 1974 con lo stemma compasso e martello. Sempre della stessa edizione dei Mondiali è la maglia dello Zaire 1974, gialla e verde con il simbolo del leopardo sulla parte anteriore. Infine è presente anche la 'maglia d'emergenza' indossata dalla Francia contro l'Ungheria ai Mondiali del 1978: l'episodio è celebre, poiché entrambe le nazionali si presentarono al match con le seconda maglie di colore bianco, dunque identiche, senza altri indumenti sportivi di ricambio. A risolvere il problema fu l'Atletico Kimberley di Mar del Plata, squadra argentina che 'prestò' ai francesi le proprie divise a righe verticali biancoverdi ed è questa la maglia presente tra le 'magnifiche 50'.

Le altre maglie italiane

Oltre alla Juventus degli anni '80 e a Dino Zoff, nelle maglie da leggenda ce sono altre appartenute a squadre italiane. Il Napoli figura due volte con la maglia dello scudetto del 1987 e della Coppa Uefa vinta nel 1989, c'è il Milan di Sacchi che vinse la Coppa dei Campioni nella stagione 1988/89 e l'Inter di Herrera campione continentale nella stagione 1963/64. Infine anche la Sampdoria con la maglia blucerchiata dello scudetto nella stagione 1990/91.

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