L'Inter avrebbe cominciato già a pianificare le prossime mosse di mercato. Alla sessione invernale mancano solo due mesi, anche se le cose più importanti i nerazzurri avrebbero intenzione di programmarle per il prossimo anno. Un reparto che dovrebbe subire con ogni probabilità qualche modifica è quello arretrato. In scadenza di contratto, infatti, ci sono ben tre giocatori, Andrea Ranocchia, Aleksandar Kolarov e Danilo D'Ambrosio, e solo quest'ultimo sembra vicino al rinnovo, mentre il serbo si giocherà le proprie carte quest'anno essendo arrivato solo ad agosto. Uno dei nomi che potrebbero tornare in auge, già cercato questa estate, è quello di Nikola Milenkovic, con la Fiorentina che avrebbe aperto alla sua cessione.

Inter su Milenkovic

L'Inter non avrebbe perso di vista Nikola Milenkovic. Il centrale serbo è visto come l'elemento perfetto per rinforzare il reparto arretrato, essendo abituato a giocare in una difesa a tre, nel ruolo di centro destra. I nerazzurri avevano pensato a lui già questa estate ma la trattativa non è mai decollata vista la volontà della Fiorentina di non privarsi di uno degli elementi più importanti in rosa, soprattutto alla luce della cessione poi concretizzata di Federico Chiesa alla Juventus.

In queste prime partite, inoltre, il tecnico dei viola, Beppe Iachini, lo ha sempre schierato da titolare e, nonostante i risultati altalenanti, il difensore ha mostrato sempre le proprie qualità.

Il club toscano, comunque, ha sottolineato che potrebbe cederlo nelle prossime sessioni di mercato, soprattutto nel caso in cui non dovesse arrivare un accordo per il rinnovo di contratto, attualmente in scadenza a giugno 2022. Per questo motivo l'affare con l'Inter potrebbe andare in porto, anche se è più probabile che venga, eventualmente, impostato in questi mesi per l'anno prossimo per non andare a gravare sull'attuale bilancio.

La trattativa

I rapporti tra Inter e Fiorentina sono ottimi e questo potrebbe facilitare la buona riuscita della trattativa relativa a Nikola Milenkovic. Il contratto in scadenza a giugno 2022 potrebbe costringere i viola a cederlo a giugno a una cifra leggermente inferiore rispetto ai 40 milioni di euro paventati questa estate, quando sul centrale serbo, oltre ai nerazzurri, c'era anche il Milan.

Il club di Rocco Commisso potrebbe decidere di cedere il proprio difensore per una cifra intorno ai 30 milioni di euro. Non è escluso l'inserimento di una contropartita tecnica tra Roberto Gagliardini, Matìas Vecino e Radja Nainggolan, centrocampisti che non sembrano avere un ruolo di primo piano nello scacchiere tattico di Antonio Conte. Ovviamente a favore della Fiorentina sarebbe previsto anche un conguaglio economico in un'operazione che porterebbe benefici notevoli in termini di bilancio e di plusvalenze.

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