L'ex punta della Juventus Nicklas Bendtner dopo una lunga carriera da calciatore ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo, intraprendendo la professione di imprenditore. A inizio gennaio per motivi di lavoro si è diretto a Dubai, sfruttando la zona arancione in Danimarca che gli consentiva i viaggi intercontinentali. In pochi giorni la zona è passata da arancione a rossa, costringendo il danese a rimanere forzatamente a Dubai. Tale notizia è stata resa pubblica dall'emittente televisiva RT, che ha fornito evidentemente l'assist ai ladri per svaligiare la casa di Nicklas Bendtner in Danimarca.

Bendtner critica l'emittente 'BT'

Il blocco dei voli da Dubai alla Danimarca si è rivelato fatale per Bendtner. I ladri hanno approfittato dell'assenza della ex punta della Juventus per svaligiare la casa nella sua terra natale. Una situazione che sarebbe stata favorita a detta del ragazzo dall'emittente BT, che ha reso pubblico il fatto che l'ex giocatore era rimasto bloccato a Dubai per motivi di lavoro. In una stories su Instagram Bendtner ha spiegato il motivo del viaggio a Dubai e ha sottolineato che era partito sfruttando la zona arancione. Il cambio repentino da zona arancione a zona rossa è stato inatteso per il danese, che è dovuto quindi rimanere più del previsto a Dubai. Sempre su Instagram l'ex punta danese ha criticato l'emittente BT dichiarando: "Non sarei partito se ci fossero stati dei cambiamenti in quel momento.

Complimenti BT, sarai orgoglioso: hai già vinto il Premio Cavlin".

La carriera di Nicklas Bendtner

Uno dei giocatori più discussi degli ultimi vent'anni è stato sicuramente Nicklas Bendtner. L'ex punta è cresciuto all'Arsenal dove si è fatto notare per le ottime prestazioni fornite sul campo ma anche per alcuni vicende extra-calcistiche.

Una vita privata, a detta di molti, non esemplare, con eccessi evidenti nel gioco d'azzardo e nell'alcool. L'ex giocatore danese vanta anche un'esperienza di appena una stagione alla Juventus. Giocò infatti con la squadra bianconera nella stagione 2012-2013, disputando appena nove presenze e realizzando neanche un gol. Un'esperienza evidentemente negativa, condizionata anche da qualche acciacco fisico.

Stagione però che gli portò alla conquista dello scudetto. Il 2019 è stato il suo ultimo anno da giocatore, prima di intraprendere la vita da imprenditore.

Il vizio del gioco di Bendtner

Nicklas Bendtner a fine 2020 si è raccontato in un'autobiografia, descrivendo una situazione spiacevole avvenuta nel 2011 e dovuta dal suo vizio per il gioco d'azzardo. L'ex Juventus raccontò infatti che una volta in un'ora e mezza perse 400 mila sterline, soldi che fra l'altro non aveva sul suo conto. Risolse la situazione grazie ad un cassiere che gli fece credito per 30 mila euro.