Il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, aveva già visto saltare il discorso Stadio per le disposizioni Regionali e Nazionali che impedivano all'imprenditore americano di investire nella creazione di una struttura di proprietà con negozi e parcheggi annessi. La Fiorentina quindi, aspettava con ansia la sentenza del Tar in merito al centro sportivo, dato che un esito negativo in tal senso, avrebbe potuto togliere molto entusiasmo all'ambiente e avrebbe sicuramente destabilizzato e non poco in casa viola. Commisso aveva infatti già fatto capire con le ultime dichiarazioni quanto si aspettasse un aiuto da parte delle istituzioni in carica.

Inammissibile il ricorso di Italia Nostra

La Fiorentina inaugura il cantiere del Viola Park il 5 Febbraio 2021 con l'intenzione di terminare i lavori in tempi record. Il 9 Marzo, Italia Nostra presenta un ricorso al presidente della Repubblica. Leonardo Rombai (presidente di Italia Nostra), afferma che il progetto di Bagno A Ripoli sarebbe stato in contrasto con la legge urbanistica regionale del 2014. Il 14 giugno, la sentenza del tribunale amministrativo che dichiara inammissibile il ricorso con la Fiorentina che potrà quindi continuare i lavori e avere il proprio, ambito, centro sportivo di proprietà.

Arriva quindi la sentenza del Tar, che dichiara inammissibile il ricorso presentato contro il Viola Park.

Nella sentenza si evince infatti come il ricorso sia stato presentato in ritardo di 2 giorni e per questa debba essere automaticamente respinto. La delibera del Consiglio Comunale di Bagno A Ripoli era infatti avvenuta il 26 ottobre 2020. Ricorso presentato con un ritardo che ha comportato l'annullamento del ricorso con conseguenti risvolti positivi per la Fiorentina e per il suo presidente Rocco Commisso.

Commisso ha infatti più volte ribadito l'importanza della costruzione di un centro sportivo di proprietà, moderno e accattivante. Cosi come lo stadio, il Presidente viola ritiene indispensabili per la crescita del club e il suo appeal, la qualità delle strutture.

Commisso felice per la sentenza

Rocco Commisso si dice molto felice per la sentenza del Tar e afferma che questo è sicuramente un atto importante per la Fiorentina, la città e i suoi tifosi, che tornano quindi a sognare.

Afferma infatti che il progetto porterà molti posti di lavoro oltre al prestigio della stessa struttura.

Ringrazia anche le istituzioni del Calcio e in particolare quelle Regionali e locali, nello specifico il sindaco di Bagno A Ripoli, Francesco Casini, che si dichiara a sua volta molto felice dell'esito e ribadisce come non si sentisse preoccupato.

Riprendono quindi i lavori del centro sportivo gigliato e la Fiorentina può guardare con ottimismo al futuro.