La storia del calciatore della nazionale italiana Giovanni Di Lorenzo è quella di un giovane che, nel giro di pochi anni, si è ritrovato da "disoccupato" ad essere campione d'Europa con l'Italia.

Gli inizi di Giovanni Di Lorenzo

Giovanni Di Lorenzo è nato il 4 agosto del 1993 a Castelnuovo Garfagnana (Lucca), inizia presto la sua carriera da giocatore ricoprendo il ruolo di attaccante con il soprannome di"Batigol", anche se ben presto viene spostato nel ruolo di terzino destro.

Cresce calcisticamente nella Lucchese, e nel maggio del 2011, dopo un trasferimento alla Reggina, esordisce in Serie B con la maglia granata.

Nella stagione 2012-2013 si trasferisce al Cuneo in Serie C in Lega Pro Prima divisione, dove ben presto diventa un punto di riferimento della difesa piemontese, ma a fine campionato la squadra retrocede in Lega Pro Seconda divisione.

Ritorna così in Calabria per fine prestito, e disputa la Serie B, collezionando 20 presenze con la maglia della Reggina, ma a fine stagione arriva un'altra triste e dura retrocessione. Come se non bastasse, inoltre, in estate c'è anche il fallimento del club calabrese.

In quel momento Di Lorenzo si ritrova quindi svincolato, senza una squadra, praticamente "disoccupato" e rimane libero per più di un mese.

La rinascita di Di Lorenzo

Nel luglio 2015 spunta il Matera, che decide di offrirgli un contratto per giocare in Serie C: nel club lucano rimane fino al 2017, riuscendo a collezionare 70 presenze e 4 gol.

Le qualità e caratteristiche tecniche del giovane terzino non passano inosservate e attraggono poi l'attenzione dell'Empoli. Così Di Lorenzo il 30 agosto del 2017 firma con il club toscano, che lo rilancia in Serie B. Nella stagione 2017-2018 riesce a ottenere con la maglia dell'Empoli la promozione di Serie A vincendo il campionato cadetto.

Quello di arrivare in Serie A è il sogno di tutti i bambini che giocano a pallone e ovviamente anche di Di Lorenzo. Ebbene quel suo grande sogno diventa realtà quando, il 19 agosto 2018, all'età di 25 anni, esordisce in Serie A nella partita dell'Empoli contro il Cagliari. Nella gara di ritorno contro i sardi, sigla poi la sua prima rete in Serie A.

A fine stagione il club toscano retrocede in Serie B, ma la stagione del terzino è molto positiva (5 reti in 37 partite), tanto da farlo entrare nel mirino delle grandi squadre italiane, principalmente il Napoli.

Il sogno azzurro e le notti magiche

Così il 7 giugno 2019, il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis offre 8 milioni di euro all'Empoli e si aggiudica il cartellino del terzino toscano. Con la maglia del Napoli continua la sua ascesa, esordisce anche in Champions League e arriva a conquistare il primo trofeo in maglia azzurra: la Coppa Italia.

Nel giugno del 2021 è tra i convocati di mister Mancini per l'Europeo. Conclude il torneo disputando sei partite, mettendo in mostra la sua intelligenza tattica e soprattutto sempre grande attenzione, nonostante alcuni errori.

Di Lorenzo insieme ai suoi compagni di Nazionale, riesce ad arrivare in finale, a Wembley, contro l'Inghilterra padrona di casa, battendola ai rigori. Di Lorenzo è quindi fra i 26 azzurri che hanno riportato in Italia il titolo di campione d'Europa dopo 53 anni di assenza.

"Ero disoccupato, ma non ho mai mollato, ci ho sempre creduto", ha spiegato il giocatore alla stampa.

La favola di Giovanni Di Lorenzo dimostra quindi che, almeno nel calcio, raggiungere i sogni è possibile: anche quello di giocare in Serie C e riuscire poi in pochi anni a diventare Campione d'Europa.

Il futuro di Di Lorenzo

Dopo aver concluso l'Europeo nel migliore dei modi con la vittoria finale, Di Lorenzo ha ottenuto anche il rinnovo del contratto (reso noto ai tifosi attraverso i canali ufficiali del club partenopeo) che lo lega al Napoli fino al 2026.

Intanto secondo alcune indiscrezioni di mercato il calciatore piacerebbe all'Atletico Madrid, anche se il patron azzurro De Laurentiis sarebbe disposto a trattare solo per offerte superiori a 40 milioni di euro.