La Juventus in questi anni ha investito molto nel settore giovanile, sia nelle infrastrutture che nell'acquisto di giovani di qualità. Solo nello scorso Calciomercato estivo sono arrivati giocatori come come Muharemovic e Solberg, senza contare i tanti giovani cresciuti negli anni alla Continassa, che si stanno rivelando molto utili sia in Primavera che nell'Under 23. E a proposito della rosa allenata da Bonatti, l'inizio non è stato dei migliori. Dopo il successo nella prima giornata di campionato control la Fiorentina, i bianconeri hanno perso contro l'Atalanta, pareggiato in Youth League contro il Malmo ed hanno subito un'ulteriore sconfitta in campionato contro il Napoli.

Difficoltà che derivano anche dal fatto che la rosa di Bonatti è una delle più giovani della categoria.

In Primavera nell'ultimo anno e mezzo sta brillando il talento del difensore Gabriele Mulazzi. Da diversi anni nel settore giovanile della Juventus, la particolarità del giovane è quella di aver giocato al Torino prima di trasferirsi in bianconero. Di recente Mulazzi è stato protagonista di un'intervista molto interessante in cui ha parlato della sua esperienza professionale alla Juventus.

'L'obiettivo è migliorarsi'

"Ho iniziato a giocare a 5 anni in una società dilettantistica di Settimo Torinese, dove sono nato e cresciuto. Poi mi sono spostato per tre anni al Torino per poi approdare qui alla Juventus".

Queste le dichiarazioni di Gabriele Mulazzi al sito ufficiale della Juventus. Il difensore ha sottolineato di essere arrivato in bianconero diversi anni fa e ha fatto quindi tutta la trafila nel settore giovanile, da un anno e mezzo è parte integrante della Primavera di Bonatti. Il difensore si è raccontato dichiarando: "Ogni anno l'obiettivo è migliorarsi, abbiamo una società che mette a disposizione staff e strutture di primo livello, sta a noi fare del nostro meglio".

Il giocatore ha poi parlato del suo ruolo, sottolineando come mister Bonatti lo inviti ad impostare il gioco. Ha poi sottolineato l'importanza degli insegnamenti del suo tecnico, che invita la rosa bianconera a lavorare sui piccoli dettagli.

I giovani della Juventus Under 23 e della Primavera

La strategia della Juventus negli ultimi anni è stata di anticipare l'approdo di alcuni giovani nell'Under 23 di Zauli, così da velocizzare la loro crescita.

Per questo la Primavera ha una delle rose con l'età media più bassa di tutto il campionato. Basti pensare a Marco Da Graca o a Matias Soulé, l'anno scorso protagonisti con il tecnico Bonatti e che adesso, a 19 anni e a 18 anni, giocano nella seconda squadra bianconera allenata da Zauli. In estate inoltre la Juventus ha ceduto in prestito tre giocatori titolari nella scorsa stagione nell'Under 23. Ci si riferisce a Radu Dragusin (alla Sampdoria), Nicolò Fagioli (Cremonese) e a Filippo Ranocchia (Vicenza).