Carlo Ancelotti e José Mourinho in questa stagione calcistica hanno condiviso la stessa sorte: quella di essere tornati a vincere in Europa con le rispettive squadre dopo essere stati apostrofati come dei manager in avanti con l'età, con idee poco innovative e schemi passati di moda. Qualcuno era arrivato perfino a definirli degli allenatori "bolliti". Come il buon vino però, che più invecchia e più diventa buono, sia Ancelotti che Mourinho hanno dimostrato ai loro detrattori come l'esperienza nel mondo del pallone paghi più di ogni altra cosa.

La vittoria della Champions League (la quattordicesima del Real Madrid) da parte di Ancelotti e il successo in Conference League della Roma di Mourinho sono una risposta più che eloquente per tutti coloro che avevano lanciato critiche al veleno su due dei manager più acclamati della storia del calcio moderno.

Di Canio e la battaglia persa contro Mourinho: 'Avete preso il peggio'

L'avventura di Mourinho con la Roma è iniziata nel maggio del 2021, quando a sorpresa venne annunciato dalla società capitolina. A tale notizia, il mondo del calcio si spaccò tra chi definì Friedkin autore di un grande colpo e chi, come Paolo Di Canio, espresse un giudizio totalmente negativo. L'ex calciatore della Lazio si rese protagonista di un messaggio piuttosto tranchant nei confronti dello "Special One" affermando ad un amico: "Avete preso il peggio che c’è in questo momento, poverino.

Capisco che a Roma c’era bisogno di un nome, ma è finito su tutte le linee. Poi per l’ambiente Roma magari sarà un bene, ma è un disastro. Vi aspettate chissà che cosa, ma è il peggio del peggio". Parole dure, quelle espresse dal commentatore della Premier League a Sky, che tuttavia, dopo il trionfo della Roma in Conference League, riecheggiano come tutt'altro che profetiche.

Lo stesso Mourinho, in una lettera di commiato per le vacanze estive scritta ai tifosi della Roma, ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa, affermando: "In questa squadra tutti hanno giocato ogni minuto di ogni partita, questo è quello che gli Einstein del calcio non sanno, non capiscono e mi dispiace per loro. Il calcio è quello che si vede e quello che non si vede, il calcio non si gioca in 11, ma in tanti, e noi eravamo tantissimi".

Ancelotti vince la Champions League

Dopo le avventure poco fruttuose con Napoli ed Everton, a qualcuno era venuto in mente di definire Carlo Ancelotti un allenatore sul viale del tramonto. Il tecnico emiliano, che effettivamente poco aveva vinto negli ultimi anni, nell'estate 2021 però si è legato, forse per un'ultima grande avventura, al Real Madrid. I Blancos, reduci da un'annata priva di trionfi davvero rilevanti, non erano riusciti a cambiare in sede di calciomercato una rosa piuttosto in avanti con l'età. Dunque con molti degli stessi giocatori della stagione precedente, Ancellotti è riuscito nel miracolo di vincere la Liga con diverse giornate di anticipo e di trionfare, per la quattordicesima volta nella storia del club spagnolo, in Champions League, battendo il Liverpool per 1-0.