L'allenatore della Roma José Mourinho nelle scorse ore ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della finale di Conference League tra la Roma e il Feyenoord, prevista a Tirana per la sera di mercoledì 25 maggio, nell'occasione si è soffermato su diversi aspetti tecnici e motivazionali della sua squadra.

Mourinho: 'Dobbiamo fare tutto il possibile per vincere'

Sono state molte le domande poste a José Mourinho in occasione della conferenza stampa alla vigilia di Roma-Feyenoord, partita valida per la finale di Conference League.

La prima curiosità rivolta allo Special One ha riguardato proprio la finalissima: "Siamo arrivati alla fine del percorso di questa stagione con due finali da giocare.

Per la Roma finire sesta per l’Europa League è una cosa normale, questa finale è storia che è già stata scritta. Giochiamo una finale dopo tanti anni ma ovviamente quando arrivi ad una partita simile, devi fare tutto il possibile per vincere".

Per quello che concerne l'euforia dei tifosi e della possibilità di far giocare Mkhitaryan, lo Special One ha detto: "Era importante non aumentare la tensione perché non ne avevamo bisogno. L'obiettivo è stato raggiunto e questo è stato il miglior modo per arrivare alla finale. Mkhitaryan si è allenato per la prima volta con la squadra oggi e ha fatto una sessione piccola. Per lui era importante avere delle sensazioni positive o negative, mi fido di lui perché conosce il suo corpo e mi ha detto che è a disposizione".

José Mourinho: 'Sono serio perché è una finale'

Tra le domande poste a José Mourinho, non poteva mancare quella riguardante il suo carisma. A tal riguardo, il portoghese ha detto: "Le finali sono solitamente le ultime partite della stagione, quando tu ci arrivi, il lavoro è completato. La Leadership non è una cosa che può produrre qualcosa di positivo per due o tre giorni.

Noi ovviamente da fuori cercheremo di aiutare la squadra, ma domani è solamente l'ultima partita, fortunatamente è una finale".

Un giornalista ha poi fatto notare come lo Special One sia particolarmente serio in questi giorni, a tale affermazione l'allenatore della Roma ha risposto: "E' una finale, fino a domani non c'è nessuna altra cosa nella mia testa che la partita.

E' il mio modo di essere e quella di domani è uguale alla mia prima finale, l'esperienza non aiuta. Se mi vedete più serio è solo per la concentrazione".

Mourinho: 'La stagione della Roma la considero positiva'

In conferenza stampa è stato poi chiesto a Mourinho cosa proverà a fare per vincere un match cosi importante. A tale domanda, il portoghese ha affermato: "La mia storia inizia da molto lontano, ma domani potrò fare quello che potrebbe fare chiunque altro. Non credo in pozioni o miracoli, è la squadra che giocherà e lo dovrà fare da team. Non credo ci sia la possibilità di fare cose particolarmente Speciali dalla panchina".

Infine a Mourinho è stato chiesto come valutasse la stagione della sua squadra e il portoghese ha risposto: "Per me è una stagione positiva".