In casa Inter porte girevoli sia in entrata che in uscita. La società nerazzurra sta lavorando molto per regalare a Simone Inzaghi una rosa competitiva in Italia e in Europa, ma per farlo servirà anche cedere quegli elementi che sono considerati esuberi. Tra questi c'è Stefano Sensi, che è tornato dal prestito alla Sampdoria ma destinato ad essere ceduto. Su di lui si è mosso in primis il Monza, ma anche la Fiorentina non ha mai nascosto il proprio interesse per il centrocampista italiano. I viola sarebbero pronti ad accelerare nei prossimi giorni anche per anticipare proprio la concorrenza.

Il Torino è in cerca di rinforzi tra i pali, soprattutto per la probabile partenza di Milinkovic-Savic, che piace proprio alla Fiorentina. Ma sembrerebbe essersi complicata notevolmente la trattativa per Alessio Cragno, con il Cagliari che non vuole concedere sconti nonostante la retrocessione in Serie B.

La Fiorentina sarebbe su Sensi

Uno dei giocatori che potrebbe essere ceduto dall'Inter per fare cassa e finanziare il mercato in entrata è Stefano Sensi. Il centrocampista è tornato dal prestito alla Sampdoria, dove ha giocato da gennaio con prestazioni altalenanti. Dopo essere partito con il botto, con tanto di gol e assist all'esordio, infatti, il giocatore è calato e non rientra nei piani della società nerazzurra, con Simone Inzaghi che lo ha posto in uscita.

Sul classe 1995 c'è da registrare il forte interesse della Fiorentina, oltre che del Monza. I viola sarebbero pronti ad accelerare nelle prossime settimane per bruciare la concorrenza del club di Silvio Berlusconi, anche forte del fatto che giocherà in campo europeo a differenza della neo promossa. L'Inter valuta Sensi intorno agli 8-10 milioni di euro, cifra che farebbe realizzare anche una piccola plusvalenza.

Le due società, però, potrebbero ragionare anche su uno scambio con Nikola Milenkovic, grande obiettivo per la difesa, con conguaglio economico a favore dei viola intorno ai 5 milioni di euro.

Si complica il passaggio di Cragno al Torino

Anche il Torino si sta muovendo sul mercato in cerca di un portiere. L'obiettivo numero uno sembrava essere Alessio Cragno, che non vorrebbe restare in Serie B con il Cagliari, ma la trattativa è in salita e rischia di saltare.

I rossoblu, infatti, non vogliono concedere sconti nonostante la retrocessione e il contratto in scadenza a giugno 2024. La richiesta del club di Giulini resta intorno ai 10 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva dai granata, che non vorrebbero andare oltre un investimento tra i 5 e i 7 milioni di euro. Da vedere se le parti riusciranno a riavvicinarsi nelle prossime settimane.