La giornata di oggi sarà quella cruciale per capire i tempi e le modalità di recupero di Paul Pogba. Il calciatore, verrà visitato da uno specialista in Francia e nelle prossime ore, si capirà quale strada vorrà intraprendere il centrocampista transalpino.

Pogba e le ipotesi per il recupero al suo infortunio

Il futuro prossimo di Paul Pogba si deciderà nelle ore che seguiranno: il calciatore, volato in Francia questa mattina, è atteso da un consulto medico che svelerà i tempi di recupero per la lesione che lo ha colpito al menisco del ginocchio destro.

Ad eseguirlo sarà Bertrand Sonnery-Cottet, un luminare del settore che pochi mesi fa, ricostruì il legamento sinistro ad Ibrahimovic. Sul tavolo, si sarebbero dunque palesate 3 ipotesi per il centrocampista francese: la prima, consisterebbe nella terapia conservativa, un percorso che non garantirebbe la guarigione completa del calciatore e che di conseguenza tutte le parti vorrebbero evitare. La seconda ipotesi, consisterebbe nella rimozione del menisco danneggiato, percorso che si intraprenderebbe tramite un'operazione di "routine" e che permetterebbe a Pogba di rientrare dopo una riabilitazione che durerebbe circa un paio di mesi. Questo, non precluderebbe quindi la partecipazione al prossimo mondiale in Qatar del centrocampista che tuttavia, avrebbe delle controindicazioni piuttosto pesanti a lungo termine.

L'articolazione del francese, col passare del tempo, potrebbe risentire della mancanza di un elemento come il menisco, il che potrebbe altresì ridurre la carriera dello stesso nonché presentargli problematiche anche al di fuori dell'attività agonistica. Inoltre, ci sarebbe il rischio, esportando una parte del menisco, di andare in contro ad una "Condrolisi", problematica che renderebbe meno flessibile e più fragile il ginocchio di Pogba.

La terza ipotesi ed un Mondiale a rischio per Pogba

La terza ipotesi che si starebbe palesando per Pogba, risulterebbe essere la sutura della lesione. Questo intervento, come da nome, consisterebbe nella ricucitura del menisco alle strutture capsulari e di conseguenza eviterebbe l'esportazione delle parti danneggiate. La buona notizia per il calciatore, qualora intraprendesse questa strada, verrebbe rappresentata dalla sicura guarigione che questo tipo di intervento garantisce al soggetto che la intraprende.

La cattiva notizia però, starebbe nei tempi di recupero, considerando che dopo l'operazione dovrebbe affrontare dai 3 ai 4 mesi di inattività. Questo ovviamente, farebbe saltare il mondiale a Pogba ma gli garantirebbe di ritornare a pieno regime dopo circa 6 mesi. La Juventus, attenderebbe con tensione l'evolversi della situazione.