La Juventus, nel Consiglio d'Amministrazione di venerdì 23 settembre, ha annunciato il bilancio con un passivo di 254 milioni di euro. Perdite finanziarie davvero pesanti per la società bianconera che però, già dal 2023-2024, inizierà a raccogliere i frutti della gestione sostenibile iniziata dall'amministratore delegato Maurizio Arrivabene. Chi si sarebbe aspettato in questa sede discussioni tecniche sull'eventuale conferma o meno di Massimiliano Allegri, non è rimasto soddisfatto. Alla fine, il tecnico sembra essere confermato, almeno fino alla pausa del mondiale.

Ci si aspettano però dei miglioramenti evidenti nel gioco e nei risultati nel mese di ottobre. Se la Juventus dovesse continuare a deludere, non è da scartare la possibilità di una sostituzione con un traghettatore fino a giugno. Si parla di Paolo Montero, attuale tecnico della Primavera bianconera. A parlare dell'attuale situazione della Juventus è stato anche Fabio Ravezzani. Secondo il giornalista sportivo, la società bianconera dovrebbe non solo esonerare Massimiliano Allegri, considerando i risultati fin qui raccolti dal tecnico, ma licenziare anche il vicepresidente Pavel Nedved. Ravezzani ha spiegato il motivo per cui sarebbe ideale mandare via il dirigente, sottolineando come la Juventus abbia bisogno di un vicepresidente calmo e riflessivo e non uno che reagisce in maniera evidente anche durante le partite della Juventus sugli spalti.

La dimostrazione sono le immagini che si vedono soprattutto quando Nedved è all'Allianz Stadium.

Il giornalista sportivo Ravezzani ha suggerito l'esonero di Allegri e il licenziamento di Nedved

'Fossi nella Juve, oltre all’esonero di Allegri prenderei seriamente in considerazione anche il licenziamento di Nedved'. Questo il tweet di Fabio Ravezzani in riferimento alla situazione della Juventus.

Il giornalista sportivo ha suggerito alla società bianconera non solo di esonerare Allegri ma anche di licenziare il vicepresidente Nedved. Ha poi aggiunto: 'Perché licenziare anche Nedved dalla Juve? Perché una squadra in difficoltà ha bisogno di avere accanto un dirigente calmo, equilibrato e riflessivo nei momenti difficili.

Tutto quello che lui non dimostra di essere in tribuna, figuriamoci negli spogliatoi e in sede'. Parole importanti quelle del giornalista sportivo, anche se dal Consiglio d'Amministrazione di venerdì 23 settembre non sono arrivate notizie di eventuali esoneri o licenziamenti. Sarebbero tutti confermati, con Allegri che dovrà dimostrare da qui alla pausa per il mondiale di saper migliorare la rosa bianconera nel gioco e nei risultati.

Il calendario della Juventus

La Juventus alla ripresa del campionato giocherà contro il Bologna, poi ci saranno diversi match importanti contro il Milan, il Torino e soprattutto le tre di Champions League, due con il Maccabi Haifa ed una con il Benfica. Se dovesse vincerle tutte, la possibilità di una qualificazione agli ottavi di finale diventerebbe più concreta. L'ultimo match del girone sarà contro il Paris Saint Germain ad inizio novembre.