Situazione incandescente in casa Inter. Dopo la sconfitta maturata contro la Roma per 2-1 a San Siro, la posizione di Simone Inzaghi sarebbe sempre meno solida. Se la situazione sul piano dei risultati non dovesse repentinamente migliorare il tecnico rischierebbe l'esonero e - in tal caso - il nome più quotato, soprattutto per motivi economici, sarebbe quello di Dejan Stankovic. L'ex centrocampista piacerebbe perché conosce molto bene l'ambiente nerazzurro. Fra gli altri nomi che circolano c'è quello di Claudio Ranieri, che ha già allenato la squadra, 11 anni fa.

Più defilato, invece, pare il nome del grande ex Walter Zenga.

Le parole di Inzaghi alla vigilia della Roma e le difficoltà dei nerazzurri

"La mia storia dimostra che dove alleno io aumentano i ricavi, si dimezzano le perdite e arrivano i trofei", aveva affermato Simone Inzaghi nella giornata di venerdì 30 settembre durante la conferenza stampa pre-Roma. Tali dichiarazioni non sarebbero piaciute particolarmente alle dirigente.

Nel frattempo - in campo - i calciatori hanno dimostrato diverse difficoltà tecniche e di concentrazione. I nerazzurri hanno perso diverse partite nonostante il vantaggio iniziale e, questo aspetto, non è stato affatto sottovalutato dalla dirigenza. L'ultimo bivio per Inzaghi potrebbe essere quello contro il Sassuolo.

Nel mezzo c'è l'impegno contro il Barcellona, valido per la qualificazione agli ottavi di Champions League. Se l'Inter dovesse fare ulteriori passi falsi, l'addio del tecnico potrebbe essere più di una suggestione

Inter: piove sul bagnato per le condizioni di Lautaro

Intanto nelle ultime ore in casa nerazzurra c'è apprensione attorno a Lautaro Martinez: l'argentino è uscito dal campo toccandosi il flessore della coscia.

Un segnale che avrebbe già fatto scattare l'allarme in casa Inter, visto che Romelu Lukaku è fuori da tempo e non ha ancora del tutto recuperato dall'infortunio. Le condizioni del numero 10 nerazzurro saranno valutate nelle prossime ore.

Problema ai flessori anche per Marcelo Brozovic, che starà fuori per circa un mese. Con il match contro il Barcellona alle porte, la notizia di Lautaro non è affatto un problema di poco conto, visto che in attacco restano certamente disponibili soltanto Edin Dzeko e Joaquin Correa. Il primo sta attualmente giocando con continuità per sostituire il belga, mentre il secondo - quando chiamato in campo - non è apparso in condizione sia dal punto di vista mentale che fisico.