Dopo la sentenza sul caso plusvalenze in cui la Juventus è stata sanzionata con 15 punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso, alcuni calciatori della squadra avrebbero richiesto un incontro urgente con la società bianconera.
La cosa è stata riportata ieri sera via Twitter dal giornalista Luca Momblano, membro dello staff di Qui Studio a Voi Stadio: 'La squadra Juventus, con Bonucci e Danilo portavoce, ha chiesto urgente incontro con la società per domani mattina'.
La sentenza plusvalenze: le possibili ripercussioni sulla squadra
La sentenza arrivata ieri ha fatto si che la Juventus scivoli a 22 punti in classifica: la zona Europa adesso è molto lontana, uno stato di incertezze che nell'immediato futuro potrebbe portare molti dei calciatori importanti in rosa a rivedere le proprie posizioni contrattuali o a chiedere il trasferimento.
Il clima è sicuramente di quelli pesanti, motivo per il quale la squadra, come riportato da Momblano, avrebbe richiesto un incontro con la società per capire se e come la situazione societaria sia cambiata dopo la sentenza arrivata ieri.
I risvolti societari
La pesante sentenza sul caso plusvalenze non si è limitata ad infliggere punti di penalizzazione, sono infatti arrivate anche le inibizioni per dirigenti ed ex dirigenti: 30 mesi a Paratici, 24 mesi ad Agnelli e Arrivabene, 16 mesi a Cherubini, 8 mesi a Nedved, Garimberti, Vellano, Venier, Hughes, Marilungo e Roncaglio.
Federico Cherubini, lo ricordiamo, è ancora direttore sportivo del club: qualora la sentenza venisse confermata anche nel secondo grado di giudizio, con ogni probabilità la Juventus dovrà nominare un nuovo rappresentante in quel ruolo anche se è presto per fare questo tipo di valutazioni.
Immediatamente dopo la sentenza, i legali della Juventus hanno preannunciato l'intenzione di muovere ricorso presso il Collegio di Garanzia dello Sport, ultimo grado della giustizia sportiva. Il Collegio non potrà ammorbidire la sentenza o appesantirla, non potrà cioè entrare nel merito, potrà soltanto confermarla o annullarla per vizi di forma: "L'accoglimento del ricorso per revocazione da parte delle Corte d'Appello Federale ci pare costituisca una palese disparità di trattamento ai danni della Juventus e dei suoi dirigenti rispetto a qualsiasi altra società o tesserato" hanno sentenziato all'ANSA gli avvocati della società Juventus Bellacosa, Sangiorgio e Apa. "Evidenziamo che alla sola Juve viene attribuita la violazione di una regola, che la giustizia sportiva aveva riconosciuto non esistere. Si tratta di una palese ingiustizia, anche nei confronti di milioni di appassionati, che confidiamo sia presto sanata nel prossimo grado di giudizio".