Secondo quanto riportato da Milano Finanza, gli istituti bancari cinesi creditori nei confronti del presidente dell'Inter Steven Zhang, starebbero chiedendo il riconoscimento dell'azione legale contro il numero uno dei nerazzurri anche in Italia. Zhang, cosi, rischierebbe la confisca di alcuni beni e fino a tre mesi di carcere.
Inter, gli istituti bancari cinesi starebbero chiedendo il riconoscimento della causa contro Zhang in Italia
La vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto il presidente dell'Inter Steven Zhang e il tribunale di Hong Kong sta prendendo nuovi sviluppi.
Il giovane numero uno della compagine nerazzurra, era stato accusato di inadempienza verso alcuni istituti bancari cinesi per una cifra vicina ai 250 milioni di euro.
Secondo alcuni documenti pubblicati dal quotidiano Calcio e Finanza, dunque, per questa vicenda Zhang rischierebbe la reclusione in carcere fino a tre mesi. Nella giornata di oggi, stando a quanto riportato dalla stampa, i suddetti istituti bancari cinesi sarebbero pronti a procedere con l'azione esecutiva della sentenza contro il giovane presidente dell'Inter e avrebbero chiesto di riconoscere la procedura anche in Italia. Questa manovra sarebbe una conseguenza della richiesta di ricorso alla regione amministrativa cinese a cui Zhang potrebbe appellarsi entro il prossimo settembre.
Cosa potrebbe succedere a Zhang se la sentenza fosse riconosciuta anche in Italia
Se la sentenza giudiziaria venisse riconosciuta in Italia, gli istituti bancari cinesi potrebbero avvalersi di qualsiasi asset di proprietà di Zhang presente sul territorio italiano. Inoltre, i creditori non vorrebbero far decadere anche la causa civile per l'annullamento del verbale del consiglio di amministrazione dell'Inter nel quale si stabilisce che il presidente Zhang non percepisce alcun compenso in quanto presidente della compagine nerazzurra.
L'istanza, che era prevista per lo scorso 8 marzo, è stata poi posticipata per il prossimo 19 aprile ed è stata assegnata alla Sezione speciale per le imprese del tribunale sito in Milano. A vantare dei crediti nei confronti del presidente Zhang sarebbero sette istituti bancari cinesi tra cui capeggia la China Costruction Bank, l'istituto con il quale lo stesso presidente dell'Inter ha avuto rapporti tramite la Great Matrix Ltd, una delle società controllate da Zhang.
Zhang, l'offensiva dei creditori si allarga ed arriva fino agli Usa
I creditori degli istituti bancari non vorrebbero fermare la propria richiesta di risarcimento nei confronti di Zhang solo in Italia e Hong Kong: la China Costruction Bank ha infatti aperto un fronte legale anche negli Stati Uniti, dove è stato richiesto al tribunale di New York il via libera all'ottenimento di alcuni documenti che testimonierebbero il legame tra Zhang e società come Goldman Sachs.