La Juventus è attesa da giorni impegnativi fra calcio giocato e vicende giudiziarie. Recentemente è stata ufficializzata la data del nuovo processo per il caso plusvalenze alla Corte Federale d'Appello (sarà il 22 maggio) dopo la pubblicazione delle motivazioni da parte del Collegio di Garanzia del Coni, che ha annullato la penalizzazione di -15 punti con rinvio della sentenza appunto alla Corte Federale d'Appello.
A parlare di quello che potrebbe succedere ai bianconeri è stato nelle scorse ore sui social anche il giornalista sportivo Mirko Nicolino.
Il Procuratore Chiné chiederebbe per la Juve i punti necessari all'esclusione da competizioni europee
'Le voci più accreditate dicono che Chiné chiederà tanti punti quanti ne serviranno per estromettere la Juventus non solo dalla Champions League ma da tutte le coppe europee. Al momento sarebbero dunque 9, ma bisognerà capire quanti ce ne vorranno il 22 maggio (il giorno dell'udienza) e calcolando le restanti giornate di campionato', sono queste le parole scritte nel post su Twitter di Mirko Nicolino in riferimento alla possibile entità della richiesta dell'accusa nei confronti della Juventus davanti alla Corte Federale d'Appello.
Si tratterebbe sostanzialmente dell'applicazione del principio dell'afflittività delle pene.
I commenti degli utenti al post di Nicolino
Diversi utenti social hanno commentato il post di Mirko Nicolino. Un follower ha scritto: 'Un Paese che consente a una giustizia domestica di fare come gli pare su processi che muovono, decine di milioni e decidono sulle vite e carriere delle persone non è un Paese civile'. Il giornalista ha risposto: 'Di persone nemmeno rinviate a giudizio, a oggi...'.
Un altro utente ha invece aggiunto: 'Lo dico da sempre: per sponsor, giocatori, dirigenti e impiegati non è “solo sport, solo calcio”, è vita vera, con soldi veri e diritti veri. Far passare come illeciti conclamati (con processi senza garanzie) comportamenti ancora al vaglio della giustizia ordinaria è un sopruso'.
La Juventus attende sviluppi anche sulla manovra stipendi
Oltre al caso delle "plusvalenze fittizie", intanto in casa bianconera si attende l'evoluzione anche della situazione giudiziaria relativa alla cosiddetta "manovra stipendi".
Ormai un mese fa, il 12 aprile, la Procura della Figc ha chiuso le indagini, mandando la relativa notifica al club bianconero, ma al momento nessun organo competente ha ancora preso delle decisioni ufficiali in merito.