Continua a essere in bilico la posizione di Sandro Tonali per il caso scommesse illegali: le responsabilità dell'ex Milan sono chiare, certe e piuttosto gravi dato che ha ammesso di avere scommesso non solo sul calcio ma soprattutto sul Milan e il sul Brescia ai tempi della propria militanza nei club.
Tonali nega di aver coinvolto altri calciatori nel mondo delle scommesse ma la cosa contraddice quanto affermato dall'uomo da cui tutto è partito, Nicolò Fagioli (che ha dichiarato come sia stato proprio Tonali a fornirgli il nome delle piattaforme illecite su cui piazzare le puntate), la cui posizione è già stata accertata e suffragata dalle prove raccolte dalla Procura di Torino, che trasmessi gli atti a quella della FIGC ha consentito a quest'ultima di chiudere in fretta e furia la partita arrivando al patteggiamento.
La squalifica di Fagioli e la situazione di Tonali
Ieri è ufficialmente iniziato il periodo di squalifica per Nicolò Fagioli, che dovrà stare lontano dai campi per sette mesi, ai quali si aggiungeranno ulteriori 5 mesi di pene accessorie. Fagioli ha ammesso tutto subito (prima che deflagrasse lo scandalo differentemente dunque da Tonali che si è esposto solo una volta che si era mediaticamente arrivati a lui), Tonali sta cercando di seguire la stessa via ma vive una posizione molto più delicata.
L'ex centrocampista del Milan, ora di proprietà del Newcastle che lo ha acquistato dai rossoneri nella scorsa estate per circa 80 milioni di euro, rischierebbe una lunga squalifica (con annessa possibile accusa di illecito sportivo) per aver scommesso su Brescia e Milan quando giocava lui stesso con i due club: davanti agli inquirenti il mediano di Spalletti ha contestualmente affermato di non aver mai coinvolto nessuno nella vicenda, differentemente da quanto asserito da Fagioli stando al quale sarebbe stato Tonali a suggerirgli di utilizzare piattaforme illegali perchè almeno in una prima fase concedono credito.
Tonali insomma ha affermato di essere semplicemente uno scommettitore, la situazione rimane dunque complessa e in evoluzione.
E se per Nicolò Fagioli il futuro appare più sereno - il club gli consentirà di allenarsi regolarmente e di percepire lo stipendio pieno di un milione netto l'anno - non è ancora chiaro quale sarà la sorte di Tonali: l'ex Milan vorrebbe patteggiare ma per lui si parla di non meno di 12 mesi lontano dai campi (Fagioli ne ha presi sette perché non hai mai scommesso su Cremonese o Juventus) con l'UEFA che starebbe pressando la FIGC per arrivare ad una soluzione in tempi record.
Una volta arrivata la squalifica, con ogni probabilità il Newcastle, al momento intenzionato a schierarlo, perderà il calciatore: Fagioli potrà addirittura disputare le ultime gare del campionato in corso, Tonali invece rischia di saltare tutto l'anno e in corso e i primi due-tre mesi del prossimo. Sarebbe un danno enorme per lui e per il suo club.