Nelle scorse ore l'ex calciatore Simone Braglia a TMW Radio ha commentato quanto sta accadendo in casa Juventus con la multa inferta a Massimiliano Allegri per le proteste effettuate contro gli arbitri dal tecnico livornese nel post gara di Genoa-Juventus. Lo stesso tema è stato trattato a TMW Radio anche dal giornalista Xavier Jacobelli, che ha sottolineando come il primo sbagliare nella gara di Marassi non stato Allegri ma bensì Massa.

Juventus, Braglia punge Allegri: 'Il suo come quello di Mourinho un delirio di onnipotenza che esaspera solo i toni'

L'ex calciatore Simone Braglia è stato intervistato da TMW Radio e parlando della Juventus e della multa inferta a Massimiliano Allegri per i fatti di Genoa ha detto: "Io non bussavo mai alla porta degli arbitri. Ci vuole sempre educazione e rispetto al di là degli errori, l'avesse fatto chiunque altro sarebbe scoppiato il putiferio. Io credo che questo delirio di onnipotenza e supponenza da parte di un allenatore non dovrebbe mai vedersi, non serve esasperare i toni. Mi riferisco ad Allegri quanto a Mourinho". Braglia nel dettaglio si riferisce a quanto accaduto nel post gara di Genoa-Juventus, quando un furibondo Massimiliano Allegri si è recato nello spogliatoio della terna arbitrale per recriminare sul rosso non assegnato a Malinovskyi per fallo evidente Yildiz e soprattutto per un tocco di mano in area di rigore di Mattia Bani non punito con il penalty a favore dei bianconeri.

Jacobelli difende Allegri: 'È chiaro che si debba protestare con rispetto ma chi ha sbagliato a Marassi è stato Massa'

Anche il giornalista sportivo Xavier Jacobelli è intervenuto ai microfoni di TMW Radio e parlando di quanto accaduto nel post gara di Genoa-Juventus tra Massimiliano Allegri e la terna arbitrale ha detto: "È chiaro che bisogna protestare in termini rispettosi, ma se c’è qualcuno che ha sbagliato a Marassi è l’arbitro Massa. Quando gli arbitri sbagliano devono avere il pudore di ammettere i loro errori". Jacobelli, restando su questo tema e precisando sulla camera VAR ha poi aggiunto: "Se un arbitro sbaglia, deve essere fermato. Il problema è che ora il VAR è soggettivo, non è uno strumento oggettivo e questo crea solo confusione".

Il giornalista, ha poi evidenziato come la situazione arbitrale sia complicata da alcuni giudici di gara poco avvezzi a farsi aiutare dal VAR e da un regolamento che può essere a volte confusionario. Jacobelli, cambiando argomento, ha poi commentato la pesante quanto inaspettata sconfitta del Napoli per 4 a 0 con il Frosinone: secondo il giornalista, i ragazzi di Di Francesco sono entrati nella storia, battendo una formazione sulla carta nettamente superiore. Jacobelli ha infine concluso il suo intervento sottolineando come il Napoli sia incappato in una serata deludente nella quale comunque gli è stato annullato un gol regolare.