La Juventus questa domenica 25 febbraio alle ore 12:30 contro il Frosinone cercherà di tornare alla vittoria dopo i recenti risultati deludenti. Massimiliano Allegri, nei gironi scorsi, ha testato il modulo 4-3-3, ma è probabile che alla fine la Juve scenda in campo con il solito 3-5-2. A quanto pare la novità sarà l'impiego dal primo minuto di Carlos Alcaraz. Inoltre rispetto al match contro il Verona saranno molto probabilmente titolari Federico Chiesa e Gleison Bremer: quest’ultimo al Bentegodi era squalificato, mentre il numero 7 juventino era partito dalla panchina.

Nessun calcolo su Vlahovic

Un altro dei temi della vigilia di Juventus-Frosinone riguarda l’impiego dal primo minuto di Dusan Vlahovic. Il serbo è diffidato e in caso di cartellino giallo rischia quindi di saltare la gara contro il Napoli del 3 marzo.

Ma Massimiliano Allegri non sembra intenzionato a fare calcoli in questo senso e in conferenza stampa ha sottolineato che giocherà la squadra migliore. Dunque Vlahovic sarà titolare, anche se resta da capire chi ci sarà al suo fianco. Al momento Federico Chiesa pare favorito su Kenan Yildiz. Il match dell’andata, pochi giorni prima di Natale, aveva rappresentato l’esplosione del classe 2005 turco, che aveva saputo sfruttare al meglio l’assenza del numero 7 juventino, segnando il suo primo gol in Serie A.

Per il resto della formazione ci sarà un cambio in difesa, con Daniele Rugani che sostituirà Danilo infortunato. Mentre a centrocampo ci sarà l’esordio tra i titolari di Carlos Alcaraz, con Weston McKennie che si sposterà sulla corsia di destra. A completare la mediana ci saranno Manuel Locatelli, Adrien Rabiot e sulla sinistra Andrea Cambiaso.

La probabile formazione della Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Rugani; McKennie, Alcaraz, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Vlahovic, Chiesa.

Allegri si affida alla voglia di Alcaraz

Carlos Alcaraz avrà quindi la sua grande occasione per mettersi in mostra giocando da titolare. Il suo compito sarà quello di ridare verve al centrocampo bianconero, apparso un po' appannato nelle ultime settimane.

Peraltro nei minuti finali della gara contro il Verona l'argentino ha dimostrato di avere un buon feeling anche con Federico Chiesa. Un uno-due con il numero 7 juventino aveva infatti creato un’ottima occasione da gol per i bianconeri e solo un grande Montipò aveva impedito il gol.