"Col tempo questa distanza tra Giuntoli e Allegri è decisamente aumentata. Dico una cosa forte però la so, oggi possiamo considerarlo il momento di maggiore distanza tra i due, ho fatto le dovute verifiche. Ho le prove che sia così e questo aspetto mi preoccupa molto": ad esprimersi in questi termini è stato nelle ultime ore il giornalista Luca Momblano che a juventibus ha parlato del rapporto tra il Ds Cristiano Giuntoli e l'attuale allenatore dei bianconeri Massimiliano Allegri evidenziando come i due sarebbero ormai molto lontani.
Della Juventus e del futuro della guida tecnica ha parlato anche il direttore de Il Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni sottolineando come secondo lui il club cambierà guida tecnica la prossima estate.
Il commento degli utenti alle dichiarazioni di Momblano
Numerosi utenti hanno commentato le dichiarazioni di Momblano: "Proprio oggi che è uscita la conferma dell'arrivo di Giuseppe Pompilio per l'inizio della prossima stagione, tempismo casualmente perfetto", "Ma alla fine su Allegri decide il capo, cioè Elkann, non Giuntoli. Tra Max e John c'è rapporto diretto", "La cosa era scontata. L'allenatore bisognava cambiarlo l'anno scorso. Questi prendono un direttore sportivo che ha appena vinto lo scudetto e gli fanno fare il soprammobile", "Ma quale preoccupazione, bisogna festeggiare" si legge sul social X, segno evidente di come il termometro dell'attuale tifo bianconero sia tutto dirottato sulla 'speranza' che l'esperienza di Allegri a Torino sia definitivamente giunta al termine.
Il futuro professionale di Massimiliano Allegri
A parlare del futuro di Massimiliano Allegri e della sua posizione all'interno del club è stato nelle ultime a Mediaset anche il direttore de Il Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni: "lI discorso è molto evidente: ci sono delle decisioni che prescindono da un discorso prettamente tecnico. La cosa singolare è che Allegri sta lavorando per il futuro di una società nella quale, lui il prossimo anno probabilmente non ci sarà più, e questa è la parte buona di Max che ha ringiovanito l’organico. Il paradosso alla Juventus è questo: c’è un allenatore che parla di pazienza, ma la Juventus non ha pazienza per cui la difficoltà è proprio questa, è usare una comunicazione poco juventina.
Perché il motto vincere è l’unica cosa che conta, se non vinci da 3 anni parlare di pazienza è complicato".
Un contratto in scadenza al 2025 e Thiago Motta come possibile sostituto
Massimiliano Allegri ha un contratto in scadenza al 2025, la sensazione è che in estate o si rinnoverà oppure si procederà alla separazione, difficile infatti che il tecnico inizi una stagione a scadenza di contratto.
In caso di addio il nome in pole sarebbe quello di Thiago Motta, che secondo diversi rumors avrebbe già incontrato il ds Cristiano Giuntoli. Le prossime settimane saranno decisive, probabilmente bisognerà prima attendere che sia il Bologna (dove oggi lavora il tecnico ex calciatore dell'Inter) che proprio la Juventus raggiungano i loro obiettivi sul campo.