Quasi certamente Alexis Sanchez e Marko Arnautovic non saranno confermati nella rosa dell'Inter della prossima stagione, ecco perchè i dirigenti nerazzurri sondano diversi profili per rimpiazzarli. Dato per certo che uno slot sarà occupato da Taremi in arrivo dal Porto, il sogno rimane quello di ingaggiare Albert Gudmundsson del Genoa, ma dato l'elevato costo del cartellino (oltre 30 milioni) i dirigenti nerazzurri starebbero vagliando anche un'ipotesi low cost, quell'Anthony Martial che a giugno andrà in scadenza di contratto con il Manchester United.

Per inseguire l'islandese del Genoa e in generale finanziare il mercato in entrata l'Inter valuta comunque di finalizzare a titolo definitivo le cessioni di Sebastiano Esposito, Gaetano Oristanio e Valentin Carboni.

Martial o Gudmundsson per l'attacco di Simone Inzaghi

Anthony Martial a parametro zero sarebbe l'ultima idea di casa Inter: un solo gol in appena 13 presenze di Premier League quest'anno per un calciatore capace di segnare in carriera 90 gol coi Reds e oggi in cerca di riscatto.

Il fatto che sarebbe prelevabile a zero attira e non poco i dirgenti nerazzurri che però dovrebbero fare uno sforzo a livello di ingaggio dato che il francese in Inghilterra percepisce 10 milioni netti l'anno.

Il preferito rimane tuttavia Albert Gudmundsson, per il quale il Genoa chiede circa 35 milioni di euro. Il calciatore avrebbe dato il proprio consenso ad un trasferimento ma resta da definire la formula per concretizzare un'offerta.

La strategia per i nuovi acquisti: via i giovani talenti

I sacrificati per raggiungere l'islandese del Grifone sarebbero allora Valentin Carboni, ora in prestito al Monza, Gaetano Oristanio, che in caso di salvezza del Cagliari dove si trova in prestito garantirebbe circa 5 milioni di euro di entrate, e Sebastiano Esposito, la cui cessione a titolo definitivo alla Sampdoria potrebbe portare circa 5 milioni di euro.

A completare il cerchio potrebbe essere Lucien Agoumè, in prestito con diritto di riscatto al Siviglia che in caso di acquisto a titolo definitivo dovrebbe versare nelle casse nerazzurre circa 6 milioni di euro.

In totale sarebbero una 25ina di milioni, forse qualcosa in più, cui poter aggiungere del cash per presentarsi dai rossoblu e chiedere ufficialmente Gudmundsson, che in questa Serie A ha già totalizzato 10 reti consacrandosi a tutti gli effetti come uno degli elementi di maggiore prospettiva della massima serie.

Upgrade per una rosa ambiziosa

Sia Martial che Gudmundsson garantirebbero nuove soluzioni tattiche data l'estrema duttilità che caratterizza i due profili: il francese può agire da punta centrale ma anche da attaccante esterno, l'islandese del Genoa invece ama svariare su tutto il fronte offensivo e potrebbe giocare da trequartista o da seconda punta dietro ad un centravanti di riferimento.