Già da diversi mesi la Juventus è sulle tracce di Thiago Motta. I bianconeri hanno scelto l’italo brasiliano per prendere il posto lasciato libero da Massimiliano Allegri e stando a quanto emerso, i prossimi giorni saranno decisivi per capire quale sarà la sua decisione.

Entro giovedì 23 maggio infatti, l'ex Genoa e Spezia vedrà il presidente del Bologna Saputo, solo allora si capirà se il tecnico deciderà di lasciare o meno Bologna e se davvero lo farà per sposare la causa bianconera.

Intanto, ieri 20 maggio, il tecnico italo brasiliano ha avuto modo di saggiare da vicino i colori bianconeri in occasione del pirotecnico 3-3 del Dall'Ara tra i suoi uomini di oggi e quelli che potrebbero esserlo domani: l’abbraccio a fine partita con Paolo Montero è sembrato a tutti gli effetti un passaggio di consegne.

La Juventus è in attesa di Thiago Motta

Nella sfida tra Bologna e Juventus tutti gli occhi erano tutti puntati su Thiago Motta. L’allenatore è il nome in cima alla lista di Cristiano Giuntoli per il dopo Massimiliano Allegri con la sorte che sembra aver creato il perfetto viatico per accompagnare l'approdo dell'italo brasiliano a Torino.

Dapprima il curioso match in calendario proprio contro la Juventus rimasta orfana del tecnico da pochi giorni, poi l'incrocio con l'amico Montero, con cui Motta ha condiviso una cinquantina di giorni in occasione del corso per allenatori tenutosi a Coverciano.

"E' un amico e una persona speciale, si merita quello che sta arrivando" ha detto di lui Montero a fine partita.

Proprio l'ex centrale di difesa bianconero ha precisato che dopo Juventus vs Monza, ultima giornata di campionato, tornerà "dai giovani".

Le parole di Montero

E' stato dunque Paolo Montero a raccogliere nell'immediato l’eredità di Massimiliano Allegri ad interim dopo l’addio burrascoso del tecnico livornese.

Montero è riuscito a caricare la squadra dopo un primo tempo da film horror contro il Bologna e sotto di tre reti alla fine la Juventus ha addirittura pareggiato per 3-3 grazie alle reti di Chiesa, Milik e Yildiz.

Una sola partita alla guida dei bianconeri è bastata tra l'altro a Montero per scrivere un primo incredibile record: per la prima volta nella storia della Serie A infatti, la Juventus è riuscita a non perdere una partita dopo essere stata sotto di almeno 3 gol.

“Un gruppo soprattutto unito. Questi risultati non si fanno se non sei un gruppo compatto e di grandi uomini. A fine partita è emerso lo spirito di appartenenza e di attaccamento alla maglia" ha dichiarato l'uruguaiano al termine del match.