Nelle scorse ore l'ex calciatore Domenico Marocchino ha parlato a Cose di Calcio XL della Juventus e delle idee di Thiago Motta, sottolineando come intorno all'italo brasiliano si sia creata una narrazione esasperata. Anche l'ex arbitro Enzo Morina ha detto la propria opinione sul neo allenatore dei bianconeri e sulla remota possibilità che il club piemontese possa giocare col tridente.

Juve, Marocchino: 'Le funzioni del calcio di Thiago Motta non sono cose nuove e la filosofia intorno a lui è esasperata'

Domenico Marocchino, ex calciatore ed ora opinionista televisivo, è stato intervistato nelle scorse ore alla trasmissione Cose di Calcio XL e parlando dell'ideale tattico di Thiago Motta, neo allenatore della Juventus, ha detto senza giri di parole: "Non si parla di ruoli, ma di funzioni nel calcio di Thiago Motta?

Niente di nuovo per me. È sempre stato così. Il problema è che sono passate delle filosofie, che sono state esasperate. Le cose nuove sono i particolari. Quello che rientra nel decalogo di Motta è quello che ho sentito dire da tutti, tranne che da Ancelotti, che è quello che ha vinto di più. Io penso che ci sia tanta apparenza in questo decalogo".

Marocchino parlando poi di Arthur, centrocampista brasiliano di rientro alla Juventus dal prestito con la Fiorentina, ha sottolineato come il regista sudamericano potrebbe restare alla Continassa per giocarsi le sue chance. Questo perché il club piemontese, con i tanti impegni di campionato e quelli infrasettimanali dati dalla Champions League, dovrebbe disporre di una rosa da almeno 30 elementi.

Marocchino ha infine concluso il suo intervento parlando dell'Italia di Luciano Spalletti, sottolineando come gli azzurri potrebbero diventare una mina vangante del torneo solo se riuscissero ad essere compatti ed uniti più dei rivali.

Juventus, Morina: 'Motta non è un inventore di calcio. Non illudiamoci che Vlahovic, Chiesa e Yildiz potranno giocare insieme'

Anche l'ex arbitro Ezio Morina ha parlato del gioco di Thiago Motta ai microfoni di Radio BiancoNera: "Mi aspetto una Juventus più bella a livello di gioco, anche se poi mi dovete spiegare a cosa serva il bel gioco se non vinci la partita.

Thiago Motta non è un inventore di calcio. Non illudiamoci che Vlahovic, Chiesa e Yildiz potranno giocare insieme: ci vuole anche un po' di bilanciamento". Morina continuando sul tema Juventus, ha poi consigliato ai bianconeri di trattenere alla base Dean Huijsen, soprattutto dopo la partenza di Alex Sandro e l'ostracismo da parte del Bologna di cedere ad un prezzo abbordabile lo stopper Riccardo Calafiori. Infine Morina commentando l'indiscrezione che vorrebbe Chiesa in uscita dalla Juventus, si è detto contrariato all'eventuale cessione dell'esterno classe '97.