Lo 0-0 di San Siro contro il Milan nell'anticipo di sabato ha certamente soddisfatto Thiago Motta. La Juventus ha giocato senza Dusan Vlahovic (infortunato), con Weston McKennie e Teun Koopmeiners che si sono alternati nell'inedito ruolo di centravanti. La scelta di schierare l'americano in avanti non ha pagato: al di là dell'assenza di Vlahovic, contro il Milan i bianconeri hanno confermato tutte le difficoltà nel creare occasioni da goal.

Kalulu e Gatti sempre più affiatati

Se in avanti si fa fatica a segnare, c'è da registrare invece una difesa che dà ampie garanzie a Motta.

La coppia Kalulu-Gatti anche contro il Milan ha dato segnali importanti, concedendo zero occasioni da goal agli attaccanti avversari. Il francese ha fatto in fretta ad ambientarsi con i nuovi compagni, confermando tutte le sue qualità in campo.

Anche Gatti ha dato fin qui un contributo importante: dopo qualche sbavatura nelle prime gare, il centrale azzurro ha ritrovato solidità e la grinta che lo contraddistingue. La coperta è corta in difesa, ma Gatti e Kalulu non stanno facendo rimpiangere l'assenza di un grande come Bremer.

Savona tra i migliori contro il Milan

Oltre alle conferme importanti di Gatti e Kalulu, c'è un altro calciatore bianconero che a San Siro ha dato risposte confortanti. Il giovane Nicolò Savona ha giocato un'ottima gara, tenendo a distanza Leao.

Il portoghese non è riuscito a mettere in difficoltà il giovane terzino bianconero, capace di renderlo praticamente nullo.

Va dato merito a Thiago Motta di aver creduto nelle qualità di uno dei tanti giovani presenti in rosa. L'allenatore ex Bologna fa giocare chi merita, non guardando di certo la carta d'identità.

Le scelte di Motta fanno sorridere anche Luciano Spalletti: la difesa della Juventus è composta attualmente da tre italiani, oltre ai già citati Gatti e Savona, non bisogna dimenticare la presenza fissa di Andrea Cambiaso.

La Juventus perde terreno dalla vetta

Se il pareggio di San Siro è un buon risultato, lo stesso non si può dire per la classifica. La Juventus si trova ancora al sesto posto e le antagoniste hanno tutte vinto.

Napoli, Inter, Fiorentina, Atalanta e Lazio hanno portato a casa tre punti, allungando sui bianconeri.

Il distacco è ovviamente recuperabile, a patto però che la Juventus porti a casa un filotto di vittorie nei prossimi match, a partire da quello contro il Lecce.

Quattro punti di ritardo dal primo posto e tre dal secondo (occupato da un quartetto) non sono tanti, soprattutto se si calcolano i tanti infortuni che hanno tartassato la squadra di Motta. Pesano in classifica i quattro punti lasciati per strada contro Cagliari e Parma.