Il Milan sta vivendo uno dei momenti più difficili della stagione, sia in campo che fuori. Dopo la terza sconfitta consecutiva in campionato, quella contro la Lazio, la squadra è precipitata al nono posto, ben lontana dalla zona europea. Ma a rendere ancora più teso l’ambiente sono le voci emerse nelle ultime ore su un presunto sfogo di Sergio Conceiçao, che avrebbe puntato il dito contro i suoi giocatori e la dirigenza, accusandoli rispettivamente di scarso impegno e di mancanza di supporto.

Il tutto proprio mentre l’amministratore delegato Giorgio Furlani era in viaggio per gli Stati Uniti per un confronto con il proprietario Gerry Cardinale.

Il tecnico portoghese si sarebbe dunque sentito isolato e abbandonato, trovandosi a gestire da solo una situazione sempre più complessa. Poche ore dopo lo stesso allenatore ex Porto ha smentito tutto a La Gazzetta dello Sport.

Conceiçao e un malumore crescente

Secondo quanto filtrato dall’ambiente rossonero, Conceiçao sarebbe sempre più insoddisfatto della gestione del club. Uno dei suoi principali motivi di frustrazione riguarda l’assenza di un punto di riferimento dirigenziale capace di filtrare le tensioni e gestire i rapporti tra allenatore, squadra e proprietà.

Il tecnico avrebbe anche lamentato la mancanza di un confronto diretto con Gerry Cardinale, sostenendo di non aver mai avuto modo di discutere con il proprietario americano delle difficoltà della squadra e delle sue esigenze tecniche.

Conceiçao avrebbe messo in discussione anche l’atteggiamento della squadra, sostenendo che alcuni giocatori non starebbero mostrando l’impegno necessario per risollevare il Milan. Il tecnico avrebbe inoltre sottolineato come, al suo arrivo, la squadra fosse in grande difficoltà fisica.

Il malcontento si sarebbe diffuso anche all’interno dello spogliatoio, con alcuni giocatori che avrebbero reagito con fastidio alle parole dell’allenatore, alimentando ulteriormente le tensioni di un ambiente già instabile.

La smentita di Conceiçao

A rendere la situazione ancora più delicata è stata la smentita ufficiale di Conceiçao, arrivata poco dopo la diffusione delle notizie sulle sue presunte accuse: "Soffro tantissimo per il momento del Milan, ma niente di ciò che è stato riportato sul mio conto è vero.

La società è sempre presente e so che il club è con me" avrebbe confidato a La Gazzetta dello Sport.

Un Milan allo sbando, Lecce ultima chiamata

È in questo contesto che la squadra si prepara ad affrontare il Lecce, match in programma domani alle 18:00 al Via del Mare. Una partita che rischia di diventare un punto di non ritorno per Conceiçao e per la stagione del Milan.

Un altro passo falso potrebbe segnare definitivamente il destino del tecnico portoghese: in caso di ennesima sconfitta e di successivo esonero [VIDEO], potrebbe essere ingaggiato Mauro Tassotti che assumerebbe le vesti di traghettatore fino al termine della stagione.