La Juventus nella sconfitta contro il Parma ha mostrato nuovamente le lacune che hanno caratterizzato gran parte della stagione bianconera: mancanza di idee, fragilità mentale e scarsa incisività offensiva. Una situazione che preoccupa in vista del rush finale di campionato.

Contro i ducali, a deludere fra i bianconeri è stato soprattutto Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo è apparso spento, impreciso e quasi estraneo al gioco della squadra. A proposito della sua prestazione, il giornalista Fabio Ravezzani su X ha scritto: “È incredibile vedere Vlahovic ridotto come un Piatek qualsiasi”.

Parole che certificano la disillusione nei confronti di un attaccante che, nelle intenzioni della dirigenza, doveva essere il punto di riferimento offensivo dei bianconeri per diversi anni.

Le parole di Fabio Ravezzani

Fabio Ravezzani ha poi approfondito il suo pensiero: “Non è un fuoriclasse, ma non può essere quello attuale. L’errore esiziale è stato rifiutare di prolungare il contratto”. Una scelta, quella del serbo, che ha creato tensioni - se pur mai formalmente emerse - con la società. Il contratto di Vlahovic scade nel giugno 2026 e da tempo la Juventus avrebbe voluto rinnovarlo spalmando l’ingaggio su più stagioni per alleggerire il peso sul bilancio. Proposta che però il giocatore ha declinato, mettendo in evidenza una certa distanza tra le parti.

Secondo il giornalista, il nodo contrattuale ha influito direttamente sul rendimento dell’ex Fiorentina: “Rimettersi in discussione lo avrebbe aiutato. La sete di denaro l’ha messo in distonia con tutti”.

Stop per Vlahovic

Per Vlahovic, inoltre, è arrivata anche una brutta notizia sul piano fisico: salterà la prossima gara contro il Monza a causa di un sovraccarico al retto femorale della coscia destra. Lo staff medico bianconero lo valuterà giorno per giorno, con l’obiettivo di riaverlo disponibile per la trasferta di Bologna, prevista per il 4 maggio: uno scontro diretto che peraltro potrebbe essere determinante per raggiungere il quarto posto utile a qualificarsi alla prossima Champions League.

Nel frattempo, sarà Randal Kolo Muani a guidare l’attacco bianconero. L’attaccante francese, che nelle ultime settimane è stato ai margini della formazione titolare di Tudor, avrà quindi l’occasione di riprendersi una maglia da titolare e provare a lasciare il segno in un momento delicato per tutta la squadra.