Con 51 presenze e 15 gol stagionali tra campionato e coppe, Tijjani Reijnders si è ritagliato uno spazio da assoluto protagonista nella stagione del Milan. Anche e soprattutto per questo il Manchester City avrebbe messo gli occhi su di lui in vista del prossimo anno.

L'olandese sembra centrale nel progetto tecnico rossonero come dimostra il contratto rinnovato a marzo 2025 che ha spostato la scadenza al 2028, ma se davvero i Citizens proporranno un'offerta da 50 milioni a salire, il Milan potrebbe vacillare.

Reijnders nella lista di Guardiola

Secondo quanto riportato dal Guardian e come confermato dall'esperto di calciomercato Matteo Moretto, Reijnders sarebbe prepotentemente entrato nei radar del Manchester City.

Il club inglese avrebbe infatti inserito il 25enne olandese in una short list piuttosto ristretta di obiettivi per l’estate, con Pep Guardiola che lo stimerebbe oltre modo per le capacità tecniche e di inserimento in fase offensiva.

Sulla mezzala ex AZ ci sarebbe anche il Chelsea, che già lo scorso inverno si era fatto avanti. Una possibile asta contribuirebbe a far lievitare ulteriormente il prezzo del cartellino del calciatore, cosa che renderebbe ancora più complesso per il Milan opporre un veto.

Senza la Champions gli scenari possono cambiare

Il Milan non vorrebbe privarsi di Reijnders, come dimostra il rinnovo di contratto finalizzato appena 2 mesi fa, e anche il centrocampista non ha intenzione di lasciare Milano.

Quanto meno non nel breve periodo.

A cambiare le carte in tavola potrebbe però essere il mancato accesso alla prossima Champions League, che a meno di scenari che sarebbero più che clamorosi appare francamento complesso (i rossoneri dovrebbero vincere le ultime due e sperare che Juventus, Roma, Lazio, Bologna e Fiorentina perdano almeno una se non entrambe le gare restanti).

Senza gli introiti derivanti dalla massima rassegna continentale per club, la società potrebbe dunque aprire ad un'offerta che risulti però fuori mercato, da 50 milioni di euro a salire.

Considerato che il Milan ha prelevato il calciatore dall'AZ per circa 20 milioni di euro due stagioni fa, la plusvalenza sarebbe molto più che proficua per le casse dei rossoneri, notoriamente sempre attenti alle esigenze imposte dal bilancio.

Una cessione costituirebbe un altro caso Tonali bis

Se davvero Reijnders dovesse lasciare Milano, la società andrebbe a produrre un'operazione simile a quella che nel recente passato l'ha condotta a cedere Sandro Tonali al Newcastle, quando una bandiera venne sacrificata sull'altare delle considerazioni economiche.

A parlarne nelle ultime ore è stato anche l'ex dirigente rossonero Zvonimir Boban, intervenuto al canale YouTube Milan Hello di Andrea Longoni: "Paolo Maldini non l'avrebbe mai lasciato andare. Siamo davanti a 70 milioni di differenza, non so quanti nello specifico. Tanti soldi ma che non dovevano mai venire al Milan perché Tonali non doveva andare via dal Milan. Perché il ragazzo è milanista e disse di no pure ad Inter e Juventus".