La sessione di mercato estiva da poco conclusa ha visto la Juventus grande protagonista nel potenziamento del proprio reparto offensivo. Nonostante questo però, la formazione bianconera vive un momento piuttosto delicato in fase realizzativa, con mister Tudor che ora è chiamato a stabilire una gerarchia chiara fra Dusan Vlahovic, Lois Openda e Jonathan David.

Juventus, tre prime punte ma un solo problema: l’attacco che non decolla

Un paradosso che rischia di diventare un caso. La Juventus, nonostante possa contare su ben tre prime punte di livello internazionale, oggi si trova a fare i conti con un attacco che non convince.

Jonathan David, Lois Openda e Dusan Vlahovic: un tridente di centravanti che sulla carta garantirebbe soluzioni e gol, ma che finora ha lasciato più dubbi che certezze. Il canadese era arrivato a Torino con aspettative importanti, ma il suo impatto è stato tutt’altro che esplosivo. Solo una rete finora, con appena mezz’ora complessiva giocata nelle ultime tre partite ufficiali: numeri che raccontano di un minutaggio ridotto e di una fiducia che, almeno al momento, sembra mancare da parte dello staff tecnico.

Per quanto concerne Openda, contro l’Atalanta Igor Tudor ha provato a lanciarlo da centravanti mentre nelle precedenti gare lo aveva schierato da esterno, senza però raccogliere i frutti sperati.

È vero, il belga non ha ancora accumulato neanche 200 minuti ufficiali in maglia bianconera, ma ciò che sorprende è la sua scarsa incisività in ogni apparizione. Openda corre, si muove, cerca la profondità, ma davanti alla porta non lascia traccia e spesso è andato a sbattere contro le arcigne difese italiane . Vlahovic resta l’uomo più prolifico dei tre, con 4 reti messe a segno in 6 partite. Un bottino interessante, ma che nasconde un dato curioso: tutte le sue marcature sono arrivate a gara in corso, mentre quando è partito dall’inizio, il serbo non è mai riuscito a segnare. Un’anomalia che solleva interrogativi sul suo approccio da titolare e sulla gestione del suo minutaggio.

Le gerarchie di Tudor alla prova

Il nodo dell’attacco diventa dunque centrale in vista dei prossimi impegni. Mercoledì contro il Villarreal e poi in campionato con il Milan, sarà interessante capire quali saranno le scelte di Tudor. L’ultima gara con l’Atalanta ha visto Openda dal 1’, Vlahovic subentrato nell’ultima mezz’ora e David relegato in panchina per tutta la partita. Una fotografia che potrebbe essere momentanea, ma che racconta di equilibri ancora da trovare.

In casa Juventus la qualità non manca, ma i gol, così come le gerarchie, ancora sono da trovare. Il paradosso delle tre punte rischia di diventare un problema strutturale se Tudor non riuscirà presto a chiudere il cerchio e a mettere ordine davanti.